Le quali circostanze di sito rendeano affatto sicuro chi vi abitava da una sorpresa; ma non così dalla fame, o dall'impeto di un assalto.
Il maggiore dopo avere dato il comando di caricare i cannoni, li fece collocar sì che dominassero la strada, d'onde innoltrare doveano i vincitori. Volle in oltre che si atterrassero diversi alberi, che avrebbero impacciato il giuoco delle sue artiglierie, e coi loro tronchi, e con altri materiali raccolti, vennero per suo comando istituiti più ordini di barricate a vari intervalli del viale che conduce al castello, oltre al far turare il portone del cortile, sì che una sola portella strettissima vi dava accesso.
La cosa ch'ei dovea più temere era la meschinità del numero de' difensori. Perchè tutti gli sforzi di Harrison non erano giunti a raunare più di nove uomini, compresovi lui e Gudyil. Aggiugnendo il maggiore e il fedele suo Pique, tutta questa guarnigione sommava ad undici uomini, gente vecchia la maggiore parte. Si potea farla arrivare sino a dodici, ma lady Margherita non sapendo dimenticare l'affronto, cui fu avventurata dalla goffaggine di Gibby il giorno della rassegna, impedì che gli fossero somministrate armi, protestando che avrebbe amato meglio vedere in poter de' nemici il castello, che saperlo salvo per l'opera di un cotal difensore. Fu adunque con un presidio d'undici uomini, contando il comandante fra questi, che il maggiore Bellenden risolvè difendere sino agli estremi la piazza.
Nè gli apparecchi di difesa andarono scevri da quello strepito che suole udirsi in simili circostanze. Le donne gridavano, i cani urlavano, gli uomini bestemmiavano, il cortile rintronava del fracasso fatto dai messi che andavano e tornavano ad ogni istante. Un carro di farina che veniva condotto dalla città, le mandrie grosse e picciole della cascina che s'introduceano nel castello, tutto ciò raddoppiava la confusione; onde la torre di Tillietudlem era divenuta la torre di Babele.
Un tal baccano da svegliare poco meno che i morti, pervenuto alle orecchie di miss Editta, interruppe il corso delle meditazioni fra cui stavasi immersa. Ella mandò quindi Jenny affinchè s'informasse intorno alle cagioni di questo straordinario tumulto; ma la nostra messaggera, simile al corvo spedito fuori dell'arca, trovò tante novità da pascolare le sue inchieste e la curiosità femminile, che dimenticò raggiugnere la sua padrona; laonde miss Bellenden in cui cresceva ad ogn'istante l'agitazione, e sfornita d'una colomba da mandar dietro al corvo, si risolvè scendere ella stessa per verificare le cose in persona. Alla prima domanda che ella fece udì risponderci da cinque o sei voci ad un tempo che Claverhouse e tutto il suo reggimento erano stati uccisi, e che dieci mila ribelli comandati da Burley, Morton e Cuddy s'avviavano al castello per impadronirsene. Per vero dire la stravagante lega di questi tre nomi le parve prova di falsità su quanto asserivasi, ma non pertanto quell'universale scompiglio dava a divederle che la paura era gravissima quanto reale.
»Dov'è lady Margherita?» Si fece a chieder tantosto.
»Nel suo oratorio» le venne risposto. Perchè nella cappella del castello era una loggia ridotta ad uso di tribuna, detta l'Oratorio di lady Bellenden, ove questa matrona si ritraeva in tutte quelle occasioni straordinarie che volea darsi con maggiore concentrazione alle sue pratiche di pietà, e ciò le accadeva ne' giorni anniversarj di quelli in cui perdè i figli e il marito, e ogni qual volta sopravvenivano argomenti di privati o pubblici timori. E allor quando così raccoglievasi era severamente proibito a chiunque il portarsi ad interromperla; laonde Editta avvezza a rispettare sommamente i voleri della sua bisavola, nè tampoco in questo momento ebbe il coraggio d'infrangerli.
»Dov'è adunque mio zio?» ella richiese. Non appena il seppe sul pianerottolo della torre, inteso ad ordinare l'artiglieria che la guerniva, v'accorse tantosto, ove il trovò in mezzo all'elemento che più convenivagli, dando or comandi, or consigli, ora confortando, or rampognando, ed adempiendo in somma tutti i doveri che a buon governatore si addicono.
»In nome del cielo, mio caro zio! che cosa è dunque tale faccenda?»
»Che cos'è, mia cara nipote? — Gudyil, inclinate quel cannone più a mano diritta. — Che cos'è? Claverhouse è in rotta. I Puritani marciano alla volta del castello. Non è altro.»