Allora il restante di quella soldatesca si pose in cammino; ma in essa più non iscorgevansi nè quell'altero contegno, nè quell'appariscenza, con cui mostrossi nell'abbandonare in quella stessa mattina il castello. Cionullameno le premure assuntesi dal maggiore Allan, restituirono l'ordine fra quelle file sicchè potea tuttavia ravvisarsi, che al reggimento guardie pertenea quel drappello.
Partiti appena, il maggiore Bellenden mandò un esploratore ad investigare le fazioni cui dava allora opera l'inimico; e quanto potè sapere si fu ch'ei sembrava propenso a passar la notte nel campo del quale erasi impadronito. I capi de' Puritani, come vedemmo, aveano spedito per vittovaglie a tutti i villaggi posti all'intorno; laonde accadea che gli abitatori d'un medesimo luogo ricevevano ordine a nome del re d'inviare vittuarie al castello di Tillietudlem, e ordine a nome dell'esercito presbiteriano d'inviarle a Loudon-Hill. Ogni inchiesta di tal natura veniva accompagnata da minacce contra chi non prestatavi a secondarla, perchè i riscotitori di sì fatte contribuzioni sapean troppo bene che a furia sol di minacce i contadini si sarebbero risoluti a staccarsi dalle loro sostanze; e i poveri sfortunati cui gli ordini contradittorj veniano intimati, trovavansi soprappiù nell'impaccio di non sapere a chi dover ubbidire[3].
In uno di questi difficili bivj trovavasi Niel, l'ostiero suonatore di piva, del quale facemmo menzione nel principio di questa storia; il suo fertile ingegno gli suggerì modi a trarsi d'imbarazzo.
»Questa maladettissima età, ei ragionava fra se medesimo, farebbe divenir pazzo un Salomone di sapienza. Però qui bisogna prender qualche partito. — Vediamo, Jenny! Come stiamo di granaglie in casa nostra?»
»Quattro sacchi d'avena, padre mio, due d'orzo, due di ceci.»
»Ebbene, la mia ragazza! continuò Niel sospirando, dirai a Bauldy che porti l'orzo e i ceci a Loudon-Hill, perchè queste robe gioveranno meglio agli stomachi presbiteriani. Avverta sopra ogni cosa di dire, che è tutto quanto abbiamo nel nostro granaio. Non abbia paura di mentire, perchè questa bugia intende al ben della casa. Poi se gli rimanessero scrupoli, aspetti un momento, e vedrà sparire anche i quattro sacchi di avena ch'io medesimo accompagnerò a Tillietudlem. Vi stanno di guarnigione alcuni dragoni, e so che non mi vedranno mal volentieri.»
»Tutto ciò va bene, padre mio; ma e che cosa rimarrà da mangiare per noi, se ci priviamo di tutto il nostro?»
»Eh carina! Ti sei, lo vedo, dimenticata che abbiamo un sacco di farina di frumento; converrà risolverci a mangiarlo (disse Niel con tuono di rassegnazione). Non è poi un nudrimento tanto cattivo, e gl'Inglesi la preferiscono, benchè gli Scozzesi per le loro focacce trovino la farina di orzo più adatta.»
Intantochè il prudente Niel cercava a farsi amici da entrambe le parti, tutti quei de' dintorni correvano all'armi. I Reali non erano i più, perchè riduceansi a que' signori che faceano vita ne' propri castelli, e questi, anzichè pensare a collegarsi, ciascuno spartatamente dava opera a munir la sua rocca per provvedere all'istante in cui venisse assalita. Ciascun d'essi era già consapevole degli apparecchi che faceansi a Tillietudlem, e riguardava questa fortezza come ultimo rifugio ove ripararsi, quando fosse tornato vano ogn'altro resistere.
Tutti in vece i villaggi mandavano copiosi rinforzi all'esercito presbiteriano; perchè avendo i Reali fatta man bassa nel paese, inarcebiti erano gli animi de' contadini; e vedendo quindi con occhio di compiacenza la rotta sofferta dai loro persecutori, riguardavano nella vittoria della parte antireale una via che lor dischiudevasi per iscotere il giogo della militare tirannide. Quindi ad ogn'istante il campo di Loudon-Hill ingrossava di drappelli numerosi d'uomini deliberati a sostenere con tutti i propri sforzi una causa che aveano per unita a quella della civile e religiosa libertà.