»Ebbene dunque, Cuddy, se non temete far lega colla mia cattiva fortuna...»
»Non dite così, sig. Enrico, non dite così. La nostra fortuna prenderà buona andatura, semprechè però non venga a traversarla mia madre. — Già ho cominciato bene la mia milizia, e vedo che non è un cattivo mestiere la guerra.»
»Me n'accorgo. A quest'ora avete fatto una correria. D'onde vi deriva quella valigia?»
»Qui non entrano nè correria nè saccheggio. L'ebbi in guisa la più legittima, e mercè d'un commercio lecitissimo. Osservai che i nostri spogliavano i dragoni morti, lasciandoli nudi come bambini nati in quel punto. Laonde quando li vidi tutti intesi ad ascoltare le prediche di Kettledrumle e dell'altro ciarlatano di cui non so il nome, mi posi in cammino, e giunti ad un luogo, che nessuno ancora avea visitato, indovinate chi trovai ivi steso sul suolo? l'antico nostro conoscente, il sergente Bothwell.»
»Morto!»
»Oh daddovero morto. Ferito da due grandi colpi di sciabola, senza contare non so quante altre ferite, e cogli abiti traforati in tal guisa che non v'era il prezzo dell'opera a levarglieli di dosso. Ma gli ho prestato il servigio, ch'ei prestò vivendo a molti altri assai più di lui galantuomini; gli ho rinversate le saccocce, entro cui stava la borsa di vostro zio, o per dir meglio la vostra. Eccola!»
»Poichè sappiamo, o Cuddy, d'onde proviene questo denaro, credo che in tutta coscienza ce ne potremo valere. Faremo a metà.»
»Un momento, sig. Enrico! un momento! — Ecco un anello attaccato ad una fettuccia nera che gli pendeva dal petto. — Povero diavolo! Era forse un qualche ricordo d'amore. Può bene un uomo avere il cuor duro, ma è sempre tenero per riguardo ad una leggiadra fanciulla. Ho trovata inoltre la sua valigia; ecco un pacchetto di carte che vi si conteneano; tutta questa biancheria è quanto appunto può abbisognarmi insin che duri la guerra.»
»Per essere un novizio, o Cuddy, non incominciate male la vostra carriera.»
»Non è egli vero? soggiunse tutto contento di se stesso Cuddy. Vel dissi ben io di non essere tanto goffo quanto mi davano a diveder le apparenze. — Ho anche trovati due cavalli di dragoni senza padrone. Vedeteli attaccati a quell'albero. — Finalmente, tornando da questa impresa ho incontrato un de' nostri soldati curvo sotto l'incarico di tre valigie che poteva appena portare. Pensando che siete sfornito di biancheria gli ho chiesto se voleva vendermene una, che di fatto mi ha ceduta per una moneta d'oro. Voi troverete questa moneta di meno nella borsa di Bothwell.»