»Senza dubbio nel castello di Braklan, o presso qualche altro leal gentiluomo» soggiunse lady Margherita.
»No, milady: ben mi presentai a diversi castelli, i cui padroni si sono dispensati di accogliermi, quale con un pretesto, quale con l'altro, ma tutti in sostanza perchè temevano che la mia presenza traesse loro addosso il nemico. — Ho trovato rifugio entro la capanna di una povera vedova, alla quale, non son tre mesi, uno squadrone della mia compagnia ha moschettato il marito, e che adesso ha i suoi due figli nell'esercito de' sollevati.»
»E dovrò crederlo? sì fatta donna avrà potuto esser capace di un tanto atto di generosità?.... Ma senza dubbio penserà in un modo affatto diverso dal rimanente della famiglia.»
»Perdonatemi, o milady. La cosa è affatto all'opposto. Ma questa donna non vide in me che un ferito, un uomo pericolante, e dimenticò a tal vista ch'io fossi ufiziale spettante alla parte de' suoi nemici. Ella medesima ha fasciate le mie ferite, ella mi ha dato un letto, ella mi ha sottratto alle ricerche di una banda di ribelli che inseguivano i fuggitivi, nè stamane mi ha lasciato partire, se prima non si è assicurata ch'io potea tener questa strada senza abbattermi nelle truppe de' Puritani.»
»Ecco in che sta la vera nobiltà d'animo, si fece ad osservare miss Bellenden. Io son ben certa, o milord, che troverete qualche occasione di ricompensare una tanta generosità.»
»Oh miss Editta! in questa giornata di mal'augurio ho corse obbligazioni da tutte le parti; ma spero non verrò accusato di non saper che sia gratitudine, ogni qualvolta mi si presenti l'occasione di usarla.»
Tutti allora rinnovarono le proprie istanze per indurre lord Evandale a rimaner nel castello; ma a tal uopo il maggiore si valse d'un argomento che trionfò di qualunque resistenza dell'altro.
»Almeno voi non mi negherete, o milord, di dovere sottomettervi agli ordini del vostro colonnello. Ebbene sappiatelo da me. Mi ha autorizzato a trattenere nel castello il primo ufiziale del suo reggimento che vi si presentasse, e ciò a fine di mantenere l'ordine e la disciplina fra i dragoni che mi lasciò di rinforzo; e se ho da dirvela, mi son già accorto, ch'era necessario questo provvedimento.»
»Allora poi non mi rimangono obbiezioni, soggiunse lord Evandale, e comunque sieno possenti i motivi che mi costringevano ad allontanarmi, questi cedono all'obbligo della subordinazione, e soprattutto alla brama ch'è in me d'esservi giovevole in qualche modo. — Oserei chiedervi, o maggiore, quai modi, qual metodo di difesa abbiate scelto? Ov'è ch'io debbo seguirvi per dare un'occhiata ai primi lavori di fortificazione?»
»Mio caro zio (disse Editta che scorgea lo stato di languore e di spossatezza che opprimeva lord Evandale) ora che milord acconsente a far parte della nostra guarnigione, io credo vi convenga incominciar ad usare della vostra autorità per intimargli l'arresto nel suo appartamento tantochè si riposi e ricuperi le forze prima di mettersi nelle fazioni del suo nuovo servigio.»