»Pari miei! replicò il ministro. E chi son io dunque perchè tu ardisca parlarmi in tal guisa? Non son forse quel medesimo che protessi per trent'anni contra il furor dei lupi il mio gregge, intanto che Burley bagnava nel sangue filisteo le sue mani? Chi son io? Parla.»
»Tel dirò, poichè brami saperlo. Tu sei di que' tali uomini che pretendono raccogliere ove non seminarono, aver parte alle spoglie quando non ebber parte alla battaglia; un di quei tali uomini che antepongono i loro utili privati al ben generale della chiesa, e che vorrebbero piuttosto ricevere dai Pagani salario che conformarsi alla condotta di que' generosi i quali tutto abbandonarono per dedicarsi alla buona causa.»
»Chi tu sia, ti dirò io pure a mia volta; sclamò tutto acceso di sdegno Poundtext. Tu sei uno di quegli enti, i cui atti sanguinari e crudeli son la vergogna della travagliata chiesa di questo misero regno; tu sei quello che colle tue violenze, colle tue atrocità vorresti distorre la Provvidenza dal proteggere un'impresa gloriosa e santa di sua natura.»
»Signori, si fe' innanzi Morton, vi prego impor termine a tali discorsi; e voi signor Burley, vogliate dirci se la vostra intenzione sia risolutamente quella d'ordinar la morte di lord Evandale, mentre che la sua liberazione sembra a noi provvedimento utile al ben generale del paese.»
»Siete due contr'uno, sclamò Burley; ma vorrei nonostante supporre, che non ricusaste di aspettare a prendere una deliberazione a tale proposito sintantochè sia convocato l'intero consiglio.»
»Non ricuseremmo ciò, rispose Morton, se potessimo fidarci in colui, che presentemente ha in suo potere lord Evandale; ma voi sapete, soggiunse fissando lo sguardo sopra Burley, che m'avete già ingannato una volta circa lo stato interno del castello di Tillietudlem.»
»Vanne! disse disdegnosamente Burley; tu non sei nulla meglio d'un giovane insensato, che per gli occhi d'una donzella avvenente, venderesti la tua fede, il tuo onore, e dimenticheresti perfino quanto devi alla tua patria, a Dio stesso.»
»Sig. Burley (e ciò rispondendo Morton pose mano alla sciabola) tai detti vogliono una soddisfazione.»
»E tu l'avrai, o giovane, quando e dove ti piacerà» e Burley pure afferrò le proprie armi.
Poundtext fattosi a sua volta mediatore, mostrò ad entrambi le funeste conseguenze che da tal discordia la comune causa avrebbe patite, e pervenne ad ottenere una specie di riconciliazione fra i due campioni.