»E come si dice questo, Jenny?»

»Perchè si vuole che voi insieme ai Presbiteriani abbiate giurato buttar giù dal suo trono il re Carlo, far sì che nè egli nè i suoi discendenti di generazione in generazione vi tornino mai più; che vi siete fitti in mente di bruciare tutte le chiese non presbiteriane, che...»

»Sarebb'egli possibile che i miei amici portassero un giudizio così sinistro di me? Io non domando che la libertà di coscienza per noi senza volerla quindi togliere ad altri. Quanto agli abitanti del castello io non ho miglior desiderio siccome quello di un'occasione per provar loro che nudrii sempre uguali sentimenti, uguale amicizia per essi.»

»Dio vi renda merito, se pensate così! (rispose Jenny dando in un dirotto di lagrime.) Ma fra poco non avranno più bisogno dell'amicizia di nessuno, perchè non abbiamo più nel castello un sol pezzo di pane o di carne.»

»Sarebb'egli possibile? sclamò Enrico. Io credea per vero dire che non vi si nuotasse nell'abbondanza; ma tale stremo poi! e il maggiore e quelle signore?...»

»Hanno sofferto al pari di noi, e ripartito con noi sin l'ultimo tozzo di pane. Son otto giorni dacchè nel castello non si fa che un pasto al giorno, e se vedeste che pasto!...»

Le scarne guance di quella povera giovane ben provavano che non v'era esagerazione in tai detti.

»Sedete», s'affrettò a dirle Morton, e la costrinse a valersi della sola seggiola che ivi si ritrovasse; indi trascorrendo a grandi passi la stanza come fuor di se stesso; »Avrei io mai potuto credere tanto, soggiugne? — Abbominevole falsario! mostro di crudeltà! fanatico detestabile. — Cuddy, andate in traccia di viveri, di vino, di tutto quanto potete trovare.»

»Di vino! borbottò fra' denti Cuddy; per questa signorina sarebbe a bastanza un bicchiere di whisky. Chi si potea immaginare tanta penuria di vettovaglie entro il castello, se la signora Jenny avea le pentole piene di minestra per gettarle fuor dai balconi?».

Comunque fosse strema e sconsolata Jenny non potè starsi dal ridere di questa allusione; ma fu impeto momentaneo seguito indi da un rovescio di pianto. Morton reiterò il primo ordine a Cuddy con quel tuono che repliche non ammettea, e allorchè questi si fu partito: »Suppongo, ei disse a Jenny, essere per ordine della vostra giovane padrona che veniste qui in cerca di lord Evandale. Che brama ella? I suoi desideri saranno per me altrettanti comandi.»