»Milord, il dimettere prima le armi sarebbe un confessare che avemmo torto in brandirle; e simil torto nol confesseremo giammai.»
»Ebbene! riprese a dire lord Evandale, io prevedo che sarà questo lo scoglio contra cui la negoziazione si romperà. Ma dall'avervi spiegato il mio parere non deriva ch'io non sia propenso a presentare le vostre istanze e ad operare tutti i miei sforzi per condurre ad una conciliazione le cose.»
»Mi basta, o milord. Voi accettate dunque il salvocondotto?»
»Sì; e se non mi diffondo maggiormente sulla mia gratitudine per esservi una seconda volta debitor della vita, non crediate questa gratitudine men viva e operosa nell'animo di Evandale.»
»Voi non dimenticherete, spero, che il castello debbe arrendersi sull'istante.»
»Ne vedo la necessità. Il maggiore non ha modi per ridurre ad obbedienza gli ammutinati, e fremo in pensando a quanto potrebbe accadere di quel rispettabile vecchio, della sorella sua, della nipote, se cadessero fra le mani di Burley, di quel mostro sol sitibondo di sangue.»
»Voi siete adunque libero, gli disse Morton; accignetevi a montare a cavallo. Vi farò munire d'una scorta per attraversare le nostre porte e giugnere sicuro fino a quelle di Tillietudlem.»
Lasciato indi lord Evandale sorpreso ad un tempo e lieto d'una così inopinata liberazione, si affrettò Morton a mettere in armi e a cavallo alcuni di coloro cui meglio poteva fidarsi. Jenny riconciliata affatto col suo Cuddy salì in groppa dietro di lui. Lo scalpitar de' cavalli si fe' tosto udire sotto le finestre di lord Evandale. Due uomini a lui sconosciuti comparvero nel suo appartamento, e discioltine i ceppi, lo accompagnarono fuori del carcere; indi salito che fu a cavallo lo posero al centro dello squadrone messo a scortarlo, e fu presa di gran galoppo la via del castello.
Erano vicini a questa meta, che l'aurora incominciava già a splendere, e i primi diurni raggi schiarivano la cima dell'antica torre. La scorta si fermò a qualche distanza per non avventurarsi al trarre delle batterie, e soli lord Evandale e Jenny seguendolo si innoltrarono. Erano già prossimissimi allor quando udirono nel cortile un tumulto che mal s'accordava colla tranquillità solita a dominare in questa prima ora mattutina. Chi gridava, chi bestemmiava, si udirono due scoppi di pistola; in somma tutte le circostanze annunziavano che gli ammutinati stessero in atto d'eseguire il loro divisamento.
Lord Evandale si nominò tosto giunto al portello, cui faceva per buona sorte la guardia Holliday. Cotest'uomo, non dimentico de' pietosi ufizj usatigli dalle persone del castello in tutto quel mese che la sua ferita ivi il rattenne, inorridì alla sola idea della trama orditasi da' suoi colleghi, e già sappiamo come egli stesso consigliando a Jenny di fare ogni sforzo per renderne inteso milord, le agevolò i modi d'uscire di quella piazza. Non ebbe appena udita la voce del capitano, s'affrettò ad introdurlo, e lord Evandale comparve agli occhi degli attoniti suoi soldati, com'uomo caduto allor dalle nuvole.