»Per l'autorità di chi (si fece a gridare Macbriar, condotto sempre da naturale impetuosità ad aprir egli i parlamenti) per l'autorità di chi il reprobo lord Evandale si è sottratto alla morte che il giudizio di lassù avea pronunziata contro di lui?»

S'affrettò a rispondergli Poundtext, che volea con ciò offerire al collega Morton una prova del proprio coraggio, oltrechè se l'affar non era che di tener fronte ad uomini vestiti di zimarra simili alla sua, non si perdea mai di spirito.

»Per l'autorità mia, rispose, e per quella del sig. Morton.»

»E chi vi ha conferito, o fratello, si fe' ad interrogarlo allor Kettledrumle, chi vi ha conferito il diritto di frapporvi in una bisogna tanto importante?»

»Quell'autorità stessa che conferisce a voi il diritto d'interrogarmi; non fu lento al rimbalzo Poundtext; se un solo individuo del nostro consiglio ha potuto condannarlo a morte, collo stesso, anzi con maggior fondamento, due individui hanno potuto ritrattare una tale sentenza.»

»Alle corte! alle corte! si fe' in mezzo Burley, noi conosciamo i vostri fini; e furono di mandare quel baco da seta, quell'indorato milord a portare proposte di pace al tiranno.»

»Così è, (disse Morton accorgendosi come il suo compagno incominciasse a vacillare alle occhiate feroci che lanciava sovr'esso Burley) e che perciò? dobbiam noi volgere in una guerra eterna la nostra contrada per mandare a termine divisamenti inutili quanto impossibili?»

»Lo udite? Bestemmia» sclamò Burley.

»No; (Morton con maggiore forza esclamò) Bestemmia colui che aspetta dal cielo i miracoli, nè si vale di que' modi che la Provvidenza ha posti nelle mani degli uomini per farli riuscire ne' lor disegni. Convengo io pure che lo scopo nostro è di ottenere il ritorno della pace a condizioni onorevoli e giuste, a condizioni tali che assicurino la nostra libertà civile e religiosa. E per questo dobbiamo farci i tiranni dell'opinione degli altri?»

Stava per invelenirsi vie più sì fatta contesa, allorchè arrivò un messo, che annunziava, già partitosi da Edimburgo il duca di Monmouth, già in cammino il suo esercito, già aver fatta la metà della strada per giugnere ad Hamilton. Cessò a questo avviso ogni discordia, perchè ciascuno vide la necessità di dimenticare il passato per non dar opera che a rispignere il comune inimico. Fu risoluto che i reverendi Poundtext e Kettledrumle reciterebbero nel dì successivo una predica per uno alla presenza di tutto l'esercito, Poundtext la mattina, Kettledrumle la sera, e che l'uno e l'altro asterrebbesi con ogni accuratezza dal toccare qualsivoglia articolo, anche lievemente atto a far nascere scismi e dissensioni nel campo.