»Tutto fu preveduto, il generale rispose. La vostra valigia è dentro il mio calesse, e in un forziere collocato dietro ad esso troverete quanti arredi vi mancassero ancora. Eccovi diverse lettere commendatizie che lord Evandale vi ha preparate affinchè possiate trasferirvi alla corte dello Statolder principe d'Orange. Io medesimo ne ho aggiunta una a lui stesso. Feci la mia prima carriera militare sotto gli ordini di questo principe, e alla giornata di Senet vidi con lui il fuoco la prima volta. — Eccovi ancora una credenziale sopra un banchiere dell'Aja. Ella è tratta da lord Evandale, che vi prega non trovare difficoltà a farne uso. Gli è un prestito che qualche giorno potrete restituirgli, se pur vi piace considerare siccome prestito quanto ei ravviserebbe appena per un tenue rimborso degl'immensi debiti che vi professa.»

Morton non credea quasi ai propri occhi e alle proprie orecchie, nè sapea riaversi dallo stupore prodotto in lui da una così subitanea esecuzione della sentenza di bando intimatagli.

»E Cuddy?» Soggiunse.

»Ne avrò cura io medesimo. Procurerò che torni al servizio di lady Bellenden. — Perchè non credo che omai lo prenderà la tentazione di mancare ad una rassegna; ma fo per lui sicurtà che non gli viene più il prurito di campeggiare co' Puritani. — Oh! eccoci alla spiaggia. Un palischermo vi aspetta.»

E tosto si presentarono alcuni piloti, che preso il fardello di Morton, nel palischermo il portarono.

»Possiate essere felice! gli disse Claverhouse stringendogli la mano, e possano venir tempi più tranquilli da rivederci ancor nella Scozia! Non dimenticherò mai la condotta generosa che serbaste per riguardo al mio amico Evandale! Ella vi onora tanto più agli occhi miei, che mi son noti i segreti sentimenti dell'animo vostro: e pochi, credo io, nel caso in cui vi trovaste, avrebbero lasciato sfuggire il destro di spacciarsi d'un uomo, che loro attraversava il cammino, e ciò in tempo che lo spacciarsene non gli copriva all'aspetto del pubblico d'alcun disdoro.»

Gli strinse una seconda volta la mano, e se ne disgiunse all'atto che l'altro stava per entrare nel palischermo.

Sparito appena Claverhouse, Morton sentì prendersi la mano, e lasciarla tosto; e vi trovò un biglietto piegato in modo che occupasse il minore spazio possibile. Si volse immantinente. La persona trasmettitrice di questo foglio avvolgeasi entro grande mantello sì fattamente, ch'era impossibile ravvisarne il volto; si mise un dito alla bocca, poi si perdè tra la folla.

Incidente dal quale la curiosità di Morton fu scossa oltre ogni dire. Appena trovatosi a bordo del vascello ove era aspettato, e che a Rotterdam veleggiava, si scostò da' suoi compagni di viaggio, e aprendo il biglietto consegnatogli con tanto mistero, lesse tai note.

Il coraggio che dimostrasti nella fatale giornata ove Israello fuggì al cospetto dei suoi nemici ha espiato in tal qual modo i tuoi errori e le tue colpe. So che desti il cuore alla figlia dello straniero. Scordati di lei, perchè, ch'io sia lungi o vicino, in esilio al punto della morte, la mia mano starà sollevata contro della sua casa, e il cielo mi ha compartito il modo di far ricadere sovr'essa i tanti delitti d'una sciagurata famiglia. La lunga resistenza opposta del castello di Tillietudlem è la principale cagione onde fummo disfatti al ponte di Bothwell il sangue dei nostri fratelli grida vendetta. Non pensar più dunque a costei, e riunisciti ai nostri colleghi esiliati. Tu ne troverai in Olanda, che terran gli occhi sempre aperti sull'ora della liberazione. Sonerà quest'ora e se tu sei tuttavia degno di coltivare la vigna del Signor, mi troverai tantosto, facendo chiedere notizie di Quintino Mackell d'Irongray, all'ottima cristiana Bessia Maclure, che dimora presso l'albergo di Niel. Intanto cigniti i lombi colla cintura della pazienza, e tieni accesa la lampada, com'uomo che vegli di notte, perchè all'ora che meno gli uomini si aspetteranno, comparirà l'angelo sterminatore, coperto d'una veste tinta di sangue, e vendicherà sopra i suoi persecutori Israello.