»Catene dure sì che non le impose
»Neron più dure in sulle lazie arene.»
D'un anonimo.
Certamente il lettore ha riconosciuto negl'interlocutori del capitolo precedente Enrico Morton e Jenny Dennison, un dì scaltrita cameriera di miss Bellenden, or degna metà di Cuddy, il quale, mercè la protezione di lord Evandale l'avea sposata, ed era rientrato al servigio di lady Margherita fin d'allora che l'amante di Editta veleggiò alle spiagge olandesi.
Giugneva ella nella sua picciola casa, quando Cuddy vi rientrò.
»Oh che maledetto tempo, Jenny! Tutto il rovescio dell'acqua m'è venuto addosso, e m'è penetrato, credo, fino nell'ossa. Presto dammi di che mutarmi.»
E inteso a questa faccenda non dimenticava suggiugnere:
»Jenny, non m'hai dunque preparato nulla da cena? Mi sento morir dalla fame.»
»Un poco di pazienza! Egli è a quanto ho pensato finora: sai che la minestra non ti piace, se non è ben calda.»
»Via, via! sei sempre lì colle tue frascherie!... Ma che cosa hai Jenny? Tu pensi a qualche cosa.»