»Non vi volea, pensava Morton fra se, che una tanta orridezza di luogo onde Burley vi trovasse una confidente degna di lui.»

Nell'avvicinarsi alla casupola ne vide la padrona seduta dinanzi alla porta, ed intesa a filare.

»Buona sera, o madre! il viaggiatore le disse. Non vi chiamate voi mistress Maclure?»

»Dite Bessia Maclure, mio signore, povera vedova ai vostri comandi.»

»Potete voi darmi alloggio per questa notte?»

»Sì signore, purchè vogliate voi contentarvi del poco ch'io posso offerirvi.»

»Sono stato soldato, mia buona donna; quindi avvezzo alla scuola della sobrietà.»

»Soldato, mio signore! (qui la vecchia sospirò) Oh! il cielo vi conceda un altro mestiere!»

»E che? non è forse una professione onorevole? Spero non sarà per cagione di essa che penserete men vantaggiosamente di me.»

»Non mi fo a giudicare di nessuno, o signore, e il suono della vostra voce vi raccomanda. Ma ho veduto farsi tanto male a questo povero paese e tutto per opera di soldati, che mi consolo persino di avere perduto la vista perchè non potrò più vederne.»