»Gran Dio! Editta proruppe. Sono io dunque condannata a vedere l'esterminio delle persone più nobili, più generose che sian sulla terra? Che potrebbe egli farsi per impedirgli di correre alla sua rovina? Fate presto, lady Emilia, ve ne supplico, pregatelo a nome mio a non partire prima d'avermi veduta. Io scendo sull'istante le scale.»
»Volentieri, miss Bellenden, ma prevedo che tutto omai sarà inutile.»
Lady Emilia uscì della stanza serbando quel tuono di gravità ch'ebbe in entrandovi, e si condusse ad avvisare il fratello che la salute di miss Bellenden era rimessa quanto bastava ad inspirarle l'idea di far le scale e vedere, prima ch'egli partisse, Milord.
»Credo, soggiunse ella con acerbità, che la speranza di trovarsi tantosto sciolta della nostra compagnia l'abbia guarita dalle sue affezioni ipocondriache.»
»Quest'è un'ingiustizia, sorella mia, se pure non vi fa parlare l'invidia.»
»Ingiustizia! può darsi. Invidia poi! (soggiunse ella dando un'occhiata allo specchio) non avrei mai creduto poterne essere sospettata, quando non ho motivi d'averne. Ma andiamo a raggiugnere la vecchia Milady. Ella ci ha preparata una colezione, che sarebbe assai per tutto il vostro reggimento, se ne aveste uno.»
Lord Evandale la seguì nella sala del banchetto, nè le rispose cosa alcuna, sapendo per prova quanto fosse difficile impresa il calmar questa donna, se trafitta credeasi nell'amor proprio. La copiosa imbandigione della mensa attestava le molte brighe che a tal uopo assunta erasi lady Bellenden.
»Avete tanta bontà, Milord, diss'ella a lord Evandale, che vi contenterete di una colezione parca e tal quale mi permette il mio stato attuale offerirvela. Non mi piace vedere che i giovani si mettano in cammino a stomaco vuoto, ed è quanto esternai a sua maestà, allorchè mi onorò d'essere mio convitato a Tillietudlem nell'anno di grazia 1651, e la ridetta maestà sua ebbe la bontà di rispondermi intanto che votava un bicchiere di vin del Reno. — Lady Margherita, voi parlate come un'oracolo — Proprie parole di quel sovrano! Milord quindi non mi darà torto se insisto perchè si faccia colezione prima d'imprendere un viaggio.»
Egli è da supporsi che Milord perdesse qualche tratto del discorso tenutogli dalla buona signora, poichè la maggiore attenzione di lui era volta alla parte della scala per udire i passi di miss Bellenden quando ne fosse scesa: distrazione sì possente in lui da non accorgersi nemmeno d'un incidente che stiamo ora per partecipare ai nostri leggitori, e che gli fu di poi fatalissimo nelle sue conseguenze.
Mentre lady Margherita facea i cerimoniali del banchetto, cosa della quale grandemente dilettavasi, e nella quale a maraviglia riusciva, la interruppe John Gudyil annunziandole che »sta di fuori un uomo che brama parlare a Milady.» Era questo il solito formolario da lui adoperato per far comprendere alla padrona che la persona annunziata apparteneva alla classe volgare.