Se fei perder l'arcion, morder l'arena

D'Icone al formidabile soldano,

Tuo nome resse questo acciar; tu piena

L'alma di senno e di vigor la mano

Rendevi a me; tu m'addoppiasti lena

Quando turba infedel per me al Giordano

Tinse del proprio sangue i flutti e i lidi

Imprecando Macon sordo a' suoi gridi.

Non fia che i trofei laudi ond'io fui chiaro,

Nè i vanti in un di tua beltà rammenti.