«Di credere per l'avvenire, che un Ebreo può prestar servigio a un Cristiano senza aspettarsi d'altra ricompensa fuorchè la benedizione del padre comune di tutti gli uomini e giudei, e cristiani, e gentili.»

«Sarebbe una malvagità, o giovinetta, il dubitarne. Dunque tutto io mi riprometto dal vostro sapere, da cui spero fra otto giorni la facoltà di addossare nuovamente la mia armatura. Ora permettetemi chiedervi alcune notizie. Che accadde del nobile Sassone Cedric? che della sua comitiva e dell'amabile persona....» Qui s'arrestò un istante per cercare una circollocuzione, pavido di profanare il nome di Rowena col pronunziarlo in una casa d'Ebrei «dell'amabil persona... nominata la Regina del torneo?»

«E da voi scelta a questa dignità, ser Cavaliere, con tal discernimento che non si fe' ammirar meno del vostro valore.»

Il sangue che Ivanhoe aveva perduto non impedì che non gli si facesser lievemente rosse le guance, accorgendosi di aver senza volerlo palesato l'affetto che nudria ver lady Rowena collo studio medesimo adoperato a nasconderlo.

«Io pensava or forse.... meno a parlar di lei che del principe Giovanni. Ma andava chiedendo contezza di tutti quelli che erano con Cedric. Anche del mio fido scudiere vorrei saper qualche cosa. Perchè nol trovo presso di me?»

«Permettetemi» soggiunse Rebecca «di far valere l'autorità che è in un medico per prescrivervi il silenzio e la necessità di allontanare da voi tutte le considerazioni che potessero agitare l'animo vostro, mentre io vi appagherò dandovi conto delle cose che bramate sapere. Il principe Giovanni di repente impose fine al torneo, e si trasferì in gran fretta a York, accompagnato da' nobili, da' cavalieri e dagli ecclesiastici che lo favoreggiano, non tanto presto però da non procacciarsi prima, o per amore o per forza, quanto danaro potè da coloro che or vengono riguardati siccome i ricchi della terra. Dicesi suo divisamento impadronirsi della corona fraterna.»

«Della corona di Riccardo!» Ivanhoe sclamò, facendo uno sforzo per sollevarsi. «Ciò non accadrà se prima non si rompa una lancia in difesa di lui, non vi fosse che un solo suddito fedele nell'Inghilterra. Io sfiderò il più valoroso de' campioni di Giovanni, e se non gli basta, ne affronterò anche due in campo chiuso.»

«Ma per venire in istato di farlo» disse Rebecca toccandogli leggermente la spalla «vi è d'uopo stare alle mie prescrizioni, prima delle quali fu evitare ogni agitazione d'animo.»

«Avete ragione, o giovinetta; mi terrò tranquillo fin dove il permettono i tempi a cui pervenimmo. Datemi ora novelle di Cedric e della sua comitiva.»

«Vi narrerò quanto ne seppi dall'intendente dello stesso Cedric, venuto momenti sono a domandare con gran premura a mio padre il prezzo di lane vendutegli. Cedric e Atelstano di Coningsburgo dopo aver ceduto ai replicati inviti del Principe che li convitò, ne abbandonarono di assai mal umore il palagio. Ora stanno in procinto di restituirsi alle case loro.»