«Se operarono, come dite» gli rispose Locksley «il potean anche; perchè le nostre leggi sono obbligatorie solamente per noi.»
«Ma tu, mio povero matto» disse Cedric movendo verso Wamba e abbracciandolo «qual compenso potrò io darti degno di te, di te che ti prendesti le catene del tuo padrone, di te, che per salvare la vita a lui offeristi in sagrifizio la propria? Chi altri mai mi diede tal prova d'affetto e di fedeltà?»
Sorgea una lagrima dal ciglio del nobile thane mentre favellava in tal guisa; tributo di commozion d'animo, ch'ei non avea nemmen conceduto ad Atelstano allorchè gliene venne annunziata la morte. Perchè nel servigio prestatogli da Wamba manifestavasi tale istinto di generosità atto a toccare il cuor di Cedric più che nol fosse il dolore medesimo.
«Se voi pagate i miei servigi coll'acqua de' vostr'occhi» disse Wamba sottraendosi per riguardo di rispetto alle carezze d'un padrone che in quell'istante dimenticava affatto di esserlo «sarete cagione che piagnerò io parimente; e allora a che si ridurrà la mia professione? Ascoltate, zio! se volete ben ricompensarmi, perdonate al mio collega Gurth di avere tolta una settimana al vostro servigio per impiegarla a quello di vostro figlio.»
«Perdonargli!» sclamò Cedric; «ei merita ben altro che perdono, e gli debbo anzi ricompensa. Appressati, o Gurth, e metti un ginocchio a terra.»
Il porcaiuolo obbedì.
«Tu non sei più servo» disse Cedric toccandolo con una bacchetta «ma uomo libero così in città come in villa, così nei boschi come ne' campi. Ti concedo inoltre dieci acri di terra nella mia signoria di Walbrugham: tu li terrai da me e dai miei per te e per la tua discendenza. D'ora in poi e per sempre la maledizione di Dio cada sovra chiunque ardisse voler turbarti nel tuo possedimento!»
Fuor di sè per la gioia di non essere più servo, ma libero e proprietario, Gurth nell'alzarsi saltò due volte quant'è alta la testa d'un uomo.
«Una lima!» sclamò «una lima! che questo collare non disonori più il collo d'uom libero! O nobile mio padrone! voi m'addoppiaste vigore con tal atto di vostra generosità, ed io combatterò per voi con doppio coraggio. Il cuore che or mi palpita in seno è cuor d'uomo libero. Io mi trovo tutto cambiato, e tutto il mondo si cambia a' miei sguardi. Ah! eccoti Fangs! conosci tu ancora il tuo padrone?»
«Sì» disse Wamba «Fangs ed io ancora ti conosciamo, nè un collare di più o di meno ce lo impedirà; ma chi sa che non accada ben tosto che tu non conosca più noi?»