[22]. Ognun vede che questo grottesco miscuglio della Madonna e del Papa, e degli usi della cavalleria coi fatti dell'antico Testamento, è inteso a provare l'ignoranza che in quella età dominava e nel Clero e più nelle persone datesi al mestier dell'armi, ignoranza che comunque molto estesa, pure aveva i suoi gradi proporzionati ai ceti degl'individui; la qual cosa Walter Scott fa ingegnosamente comprendere dalla risposta che Fitzurse, uom di gabinetto, dà a Bracy, condottiere di bande d'armigeri.
[23]. Tal era il nome che davasi a que' giorni alla musica vocale unita all'istrumentale. I cantarini o menestrelli che accompagnavano le ballate col liuto erano professori dell'arte giocosa.
[24]. Antichi generi di poesia francese portati in Inghilterra dai conquistatori normanni. Le serventesi (sirvente) erano poesie in terza rima, le lai poesie flebili, i virelai poesie miste di versi luoghi e corti, e con ritornello.
[25]. Oltre ai frati cresciuti a dismisura nel secolo XIII, i Templari, i cavalieri di Gerusalemme, i reduci dalla crociata allor ringorgavano nell'Inghilterra.
[26]. Non mi fo mallevadore di questo fatto che si riferisce alla storia naturale, e da me presentato qual lo trovai nell'autografo che è guida del mio racconto. Nota dell'autore inglese.
[27]. È una trista verità, ma pur verità, che ne' tempi, di cui parla questo romanzo storico, e anche assai prima, e anche molto tempo dopo, non v'era scellerato, o masnadiero in Europa, che nel compiere i più atroci delitti non invocasse il nome di Dio, e tutti gli emblemi i più rispettabili della nostra religione, di cui si mostrava egli pure persuaso. Ho ragione di dire anche molto dopo l'epoca del presente romanzo. Non v'ha chi ignori come nel secolo XV, diversi fra quali anche ecclesiastici di riguardo, avendo partecipato alla celebre congiura de' Pazzi, intesa a trucidare Lorenzo e Giuliano de' Medici, vennero scelti per teatro dell'assassinio la chiesa di s. Riparata in Firenze, per tempo di commetterlo, un dì festivo e l'istante dell'elevazione dell'Ostia. V. Machiavelli e Galuzzi.
Chi fosse curioso d'altre prove di delitti, ai quali si osava chiamare testimonio ed auspice il cielo, e commessi in tal modo fin da persone, che per dignità e ministero avrebbero dovuto vie più inorridirne, legga il carteggio fra Baiazet II ed un principe Cristiano in Bethune, Biblioteca Reale di Francia, ecc.; in Tommasi, vita del duca Valentino, tom. 1.
[28]. Vostro Valore, altro titolo della natura di Vostra Grazia, Vostra Grandezza.
[29]. Isacco, che aveva sempre fatto ridere, a questo passo diviene sublime, e comanda le lagrime. Non solo ai tempi descritti dall'autore, ma anche al dì d'oggi, in compenso di alcuni difetti insiti nella popolazione ebrea, o piuttosto prodotti da circostanze ad essa pregiudizievoli nè vinte ancora del tutto dai progressi della ragione, è caratteristico della stessa nazione un esemplare, tenero amor di famiglia; per cui, se non istette al di sotto del vero, non esagerò certamente Isacco nella conclusione della seconda risposta, non men comovente della prima e dell'ultima, vigorosissima in oltre e ricca d'immagini, che, come or vedrassi, egli diede a Reginaldo di Frondeboeuf.
[30]. In que' giorni i carcerieri delle persone d'alto affare erano uomini eglino pure ragguardevoli. Anche in Italia, circa un secolo e mezzo dopo l'epoca cui si riferisce questo romanzo, il carceriere di Cosimo de' Medici, soprannominato indi Padre della Patria, ma in quel momento perseguitato da una fazione, era ser Francesco Malevolti gentiluomo cospicuo di Firenze, al cui nobile animo lo stesso Cosimo dovette la salvezza della propria vita compromessa da un tradimento, e in tal qual modo la libertà. E simile usanza durò certamente fino al secolo XVI nell'Inghilterra, perchè il carceriere di Maria Stuarda era sir Amiano Powlet, signore di Fotheringay.