„ Ricorda l'un, tal del disegno è l'arte,

„ Filar di pini che il sentiero ombreggi.

„ Di cifre più sottili e men cosparte

„ Quel della sposa, imita i gelsomini

„ Che fan siepe all'aiuole de' giardini. „

Craber.

La festa di S. Giuda era giunta; sembrava che la stessa Lucia acconsentisse a non aspettare più lungo tempo la risposta del sere di Ravenswood, di cui non giungevano notizie di sorte alcuna, come il vedemmo alla fine del capitolo precedente. Ma le notizie di Bucklaw non si ebbero che troppo presto. Avendo egli corsa la posta tutta la notte in compagnia del suo inseparabile accolito, del capitano Craigengelt, arrivò il mattino di bonissim'ora per chiedere la mano di colei che gli era stata promessa, e per sottoscrivere il contratto di nozze.

Questo contratto era stato apparecchiato con molta cura sotto la vigilanza immediata del medesimo ser Guglielmo Asthon; e la poca salute di Lucia fu il pretesto per cui non vennero ammesse alla cerimonia altre persone fuor di quelle che ad essa partecipavano, e de' testimonj necessarj a render valido l'atto. In tale scrittura vedeasi parimente espresso che le nozze accaderebbero il quarto giorno dopo la sottoscrizione del contratto, cautela suggerita da lady Asthon per non lasciare a sua figlia il tempo di far nuove considerazioni, o di cambiare di consiglio, in somma di cedere a quelli che la madre chiamava nuovi assalti d'ostinazione.

Nondimeno nessuna ragione offerivasi che un tal timore giustificasse. Lucia stava presente agli apparecchi che si faceano per darle un nuovo destino e ai ragionari che a questa bisogna si riferivano, colla calma e colla indifferenza della disperazione, o a dir meglio, con quella non curante apatia che s'addirebbe ad una persona condannata a morte, e costretta ad udir discutere sulla strada da preferirsi per condurla al luogo del suo supplizio. Ma gli occhi di Bucklaw non erano abbastanza sagaci per ravvisare in tal contegno della giovine una manifesta ripugnanza, e piaceagli attribuirlo a quella timida riserbatezza che, nell'atto di andare a nozze, danno per solito a diveder le donzelle. Non potea però dissimulare a se stesso ciò che ogni apparenza gli dimostrava; arrendersi ella piuttosto per un abito di obbedire ciecamente ai genitori, che spinta da predilezione per lo sposo assegnatole.

Dopo essere stati fatti i complimenti d'uso a Bucklaw, quando giunse, vennero lasciati alcuni momenti di libertà a miss Asthon, affinchè potesse acconciarsi ed essere pronta alla sottoscrizione del contratto prima del mezzogiorno; chè la madre avrebbe avuto per sinistro augurio se un tale atto fosse stato compito più tardi.