Lucia permise alle ancelle di abbigliarla da festa a lor fantasia, senza mettere di mezzo una sola osservazione, o profferire una parola. Le fu posto un abito di raso bianco guarnito di merli ricchissimi di Brusselles, e i diamanti messi sul capo di lei senza risparmio, al color pallido del volto, all'offuscamento degli occhi, al guardo smarrito, un'antitesi strana oltre ogni dire opponeano.
Era appena terminato questo aggiustamento della docile vittima, quando Enrico venne a lei per condurla nella sala ove tutto era preparato per la sottoscrizione del contratto.
„ Te lo confesso, mia cara sorella, le dicea il ragazzo. Provo assai maggiore soddisfazione nel vederti sposa a Bucklaw, che se avesti dovuto maritarti a quel Ravenswood, superbo come un Grande di Spagna, e che sarebbesi detto venuto qui unicamente per tagliarci il collo, e camminare indi su i nostri corpi. Non mi spiace che siamo or disgiunti da lui per un bel tratto di mare, perchè non dimenticherò mai quanto mi spaventasse la prima volta che il vidi, e mi sembrò avere dinanzi agli occhi le perfette sembianze di ser Malisio di Ravenswood. Lo avrei giurato il ritratto medesimo di questo Malisio staccatosi dalla sua tela. Di' il vero, Lucia, non sei contenta tu pure di trovartene liberata? „
„ Ti prego, Enrico, non farmi interrogazioni; in tuon costernato risposegli la sorella. Poche cose al mondo or vi sono che possano produrmi piacere o tristezza. „
„ Tutte le novelle spose dicon lo stesso, Enrico sclamò; ma fatti spirito, Lucia; e ti prometto che di qui a un anno, non canterai su questo tuono. Nol sai tu? Io devo essere il paraninfo delle nozze. Camminerò io dinanzi a tutti i parenti ed amici della nostra famiglia e di quella di Bucklaw. Saremo tutti a cavallo, ordinati in due file. Porterò un abito di scarlatto ricamato, un cappello colle piume, e un cinturino gallonato d'oro da cui penderà un coltello da caccia. Mi sarebbe piaciuta molto di più una spada, ma Sholto non vuole udirne parlare. Giberto, sta sera, dee portarmi queste belle cose da Edimburgo, dove è andato per fare acquisto della carrozza e della muta che dee servire per te. Ti farò vedere tutti i miei arredi, appena saranno giunti. „
Fu interrotto il dialogo de' fratelli dall'arrivo della madre, che avvezza a star sempre all'erta, si angustiava del ritardo della figlia, e veniva ad indagarne il motivo. Ma vedendola già pronta, se la prese sotto il braccio, volgendole un piacevolissimo sorriso, e la condusse nell'appartamento dov'era aspettata.
Ivi trovavansi ser Guglielmo Asthon, il figliuolo maggiore, in grand'uniforme di colonnello; Bucklaw in magnifico abito da sposo; il capitano Craigengelt, vestito di nuovo da capo a piedi, grazie alla liberalità del suo protettore, nè poco, a quanto appariva, imbarazzato dal volume de' merli che gli ondeggiavano sulle mani, nel petto e sul collo; e il reverendo Bidebent, poichè la presenza di un ecclesiastico, presso le famiglie strettamente presbiteriane riguardavasi come cosa indispensabile a santificare la sottoscrizione di un contratto di nozze e, generalmente parlando, ogn'atto di maggiore importanza.
Vini e reficiamenti di varj generi vennero collocati su la tavola, ove stava parimente il contratto che si dovea sottoscrivere.
Ma innanzi di far uso de' primi, o di pensare al secondo, Bidebent corrispondendo ad un segnale fattogli da ser Guglielmo, eccitò ognuno di quella brigata ad unirsi ad esso coll'intenzione in una preghiera che egli stava per volgere fervorosamente al cielo, onde implorarne copiose benedizioni sul contratto che le spettabili parti s'accingevano a sottoscrivere.
Seguendo l'uso di que' tempi che permetteano le personali allusioni, e secondando ad un tempo la semplice ingenuità del proprio carattere, il degno ministro pregò Dio a voler risanare il cuore della donzella in premio della sommessione e docilità dimostrata ai voleri degli onorevoli suoi genitori, e chiedea per lei la ricompensa promessa da Dio ai figliuoli pietosi, vale a dire, lunga vita sulla terra, ed eternità di contenti in una patria migliore. Fece anche un'orazione per lo sposo, affinchè Dio lo salvasse dal ricadere in quegli errori di gioventù che sviano gli uomini dal retto sentier della grazia, e lo illuminasse ad abbandonare la compagnia delle persone di mala vita, e che fanno professione di massime perniciose, de' giuocatori, degl'intemperanti, in somma, di tutti coloro che potrebbero inspirare l'amor del vizio alla stessa virtù.