„ Stan tutte qui le ragioni? allora parlò Ravenswood, volgendosi poi subitamente a Lucia. E voi, miss Asthon, siete disposta a rinunziare alla fede che mi avete giurata, ai sentimenti di mutuo affetto, all'uso della vostra libera volontà, per cedere ai miserabili sofismi della ipocrisia? „
„ Lo udite voi? disse lady Asthon indirigendo la parola al ministro. Udite il bestemmiatore? „
„ Dio gli perdoni, rispose Bidebent, e si degni rischiarare le tenebre della sua ignoranza! „
„ Prima di confermare le cose che si sono or fatte a vostro nome (continuò Edgardo parlando sempre a Lucia), non dimenticate ch'io vi ho sacrificato l'onore di una antica famiglia. Invano i miei amici i più sinceri mi fecero fortissime rimostranze; non le ascoltai. Nè gli argomenti della ragione, nè i terrori della superstizione valsero a smovere la mia fedeltà. Persino i morti uscirono de' lor sepolcri per astringermi a dimenticarvi; posi i loro avvertimenti in non cale. Volete oggi punirmi della mia costanza, trafiggermi il cuore con quelle armi medesime, che l'imprudente mia confidenza ha poste nelle vostre mani? „
„ Sig. Ravenswood, si fece a dire lady Asthon; avete già fatte tutte quelle interrogazioni che vi son sembrate convenevoli; e dovreste accorgervi che mia figlia non è assolutamente in istato di rispondervi. Ma adempirò io le sue parti, e in un modo che non vi lascerà, credo, argomento per replicare. Voi bramate sapere, se Lucia Asthon, di sua libera e spontanea volontà, desidera annullato il patto che per debolezza si lasciò indurre a stringere con voi. Veramente vi sta innanzi agli occhi la lettera che vi scrisse ella medesima a fine di vederlo sciolto. Ma se ciò non basta ancora a convincervi, posso offrirvi una prova più forte. Date una occhiata a questa carta; è il contratto di nozze tra mia figlia e il sig. Hayston di Bucklaw, sottoscritto da Lucia, momenti sono, alla presenza del rispettabile ministro che qui vedete. „
Ravenswood prese in mano per un istante il contratto; indi disdegnosamente respingendolo sulla tavola, si volse al ministro: „ E non è stata adoperata la frode, o la forza per condurre miss Asthon a sottoscrivere un tale atto? „
„ No, questi rispose; lo attesto sul mio onore, sul mio carattere sacro. „
„ Avevate ragione, o Milady, Edgardo in quel momento soggiunse. Questa è prova che non ammette replica, e sarebbe cosa vergognosa per me, quanto inutile il perdere un solo istante in rimostranze o rimproveri. Eccovi, o miss Asthon (disse alla donzella, ponendole innanzi la sua promessa di nozze, e la metà, che avea conservata, di quella moneta d'oro già spezzata in due parti presso la fontana della Sirena), eccovi le prove del vostro primo patto. Possiate essere più fedele al secondo, cui vi siete poc'anzi obbligata! Vi pregherò ora a voler restituire a me le prove che sono in vostra mano della mia mal collocata fiducia o, dovrei dire, della mia insigne follìa. „
Così parlandole la guardava fisamente, e ne' suoi sguardi leggeasi il dispetto e lo sprezzo, mentre gli occhi smarriti di Lucia davano a divedere, che la mente turbata della infelice intendeva appena quai cose si facessero o dicessero in quel momento. Parve però che comprendesse in parte il significato dell'inchiesta di Ravenswood, perchè sollevò fino al proprio collo le mani per distaccarne un nastro turchino cui stava appesa l'altra metà della fatale moneta d'oro. Nè potendo, così rifinita, riuscire nè manco in ciò, lady Asthon le prestò il suo ministerio, tagliando colla cesoia la fettuccia; indi rimise, salutandolo con alterezza, al sere di Ravenswood, l'emblema degli obblighi della figlia, e la promessa di nozze, che questi parimente le avea fatta per iscritto, e che da lungo tempo stava fra le mani della feroce Milady.
„ Ed è possibile ch'ella portasse tuttavia in seno il pegno della mia fede? con tuono ammollito Edgardo esclamò. Anche nel momento di rinunziare a me... Ma che giovano or le querele? „ E rasciugando una lagrima che a malgrado di lui gli usciva del ciglio, ei ricompose l'atteggiamento alla primitiva fierezza. Prendendo ambe le promesse e le metà di moneta, e avvicinandosi al cammino, le gettò con violento impeto sul fuoco, e quasi temesse non si distruggessero assai prestamente, smovea colle calcagna i carboni.