[19]. Con ciò sta in connessione il fatto, che il punto cieco anche in rapporto al contenuto di sensazione non appare come una lacuna nel campo visivo, ma nella generale qualità di chiarore e colore del campo visivo e però ci appare, ad es., bianco quando guardiamo una superficie bianca, nero quando una nera, ecc. Poichè questo punto cieco non può evidentemente essere colmato che da sensazioni riprodotte, il fatto deve essere riferito ai fenomeni di associazione, che più tardi dovremo prendere in esame (§ 16).

[20]. L’abitudine alla visione binoculare è causa di eccezione, imperocchè spesso se si chiude un occhio, la linea d’orientazione devia dalla linea visiva nel senso della linea d’orientazione binoculare. A ciò corrisponde il fatto che in tali casi l’occhio chiuso suole segnare sino ad un certo grado i movimenti dell’occhio guardante, nel senso di collocarsi in un comune punto di fissazione.

[21]. Si noti che emozione corrisponde nel testo tedesco ad Affect. (N.d.T.).

[22]. Manifestamente questa affinità delle espressioni non deve condurci alla falsa teoria posta dall’indirizzo intellettualistico della psicologia, che la risoluzione del volere (Willensentschiessung) sia un processo di conclusione logica (Schlussprocess) o anche solo in qualche modo affine ad esso.

[23]. Il valore di questa spiegazione tanto fine intorno alla scelta dei termini, come pure il valore dell’avvertenza contenuta nella nota sfugge sfortunatamente perchè sì l’una che l’altra sono basate su analogie linguistiche, che non possono più sussistere nella traduzione italiana. (N.d.T.)

[24]. Auffasung. In questo caso ed in casi simili nei quali Auffassung indica nel modo più generale le funzioni psichiche conoscitive, uso apprendimento, che lascia impregiudicato, se si tratti di percezione o di appercezione. (N.d.T.).

[25]. Ma inoltre le due forme di reazione si distinguono in modo caratteristico pel fatto che in un gran numero di esperimenti non mai per la reazione sensoriale, ma molto spesso per la muscolare si danno reazioni premature e reazioni erronee. Ambedue si osservano quando in esperimenti spesso ripetuti, al vero stimolo si fa precedere a intervalli costantemente eguali un segnale che prepara all’impressione. La reazione prematura si ha, quando si reagisce prima della reale applicazione dello stimolo convenuto; una reazione erronea, quando si reagisce ad un altro casuale stimolo qualsiasi. Nei numeri su riportati non sono compresi i tempi di reazione per stimoli saporifici, odorifici, di temperatura e di dolore. Essi sono stati trovati in generale più grandi. Ma queste differenze, trovando manifestamente la loro ragione in pure condizioni fisiologiche (nella penetrazione più lenta degli stimoli alle terminazioni nervose, e per gli stimoli di dolore, nella più lenta trasmissione centrale), non presentano un notevole interesse psicologico.

[26]. Deutlichkeit. Mi sono permesso foggiare questo astratto per rendere il più esattamente possibile la parola tedesca, che, come già ho osservato in altra nota, ha un significato tanto importante nella psicologia dell’autore. (N.d.T.).

[27]. Vedi nel glossario sotto le parole Auffassung, Perception e Wahnehmung. (N.d.T.)

[28]. Sfugge nella traduzione il rapporto tra Gegenstand, e gegenüberstehen tra Vorstellung e vor sich hinstellen. (N.d.T.)