MIRANDA.
È così lunge! Ed è quel mio ricordo più come un sogno che una cosa vera. Ma, dite, non avevo allora cinque o sei donne d'intorno a me?
PROSPERO.
Ne avevi anche di più, Miranda. Ma in che modo tutto ciò vive nel pensiero tuo? E cosa vedi ancora entro l'oscuro baratro e nell'abisso alto del tempo? Se tu ricordi cose antecedenti al tuo giungere qui, puoi ricordare come qui tu giungesti.
MIRANDA.
No, non posso.
PROSPERO.
Sono oramai trascorsi dodici anni, dodici anni, Miranda! Era tuo padre il duca di Milano e assai potente principe.
MIRANDA.
O signor mio, non siete dunque mio padre?