«Innanzi tutto, c’è una condizione che tu devi capire.» Barbee attese, gli occhi sulla rivoltella puntata. «Al primo sintomo di tradimento da parte tua, dovrò ucciderti.»

«Capisco», mormorò Barbee, inghiottendo convulsamente. «Ma tu credi... credi proprio che io possa essere un... ibrido?» E gli mancò il fiato, quando vide Quain annuire.

«Probabilmente lo sei, Barbee. Sebbene i geni umani predominino nella mi­sura di mille a uno, quasi ogni essere umano porta una lieve traccia del licantropo... sufficiente a provocare qualche inconscio conflitto tra i normali istin­ti umani e quell’eredità straniera. È questo che gli psichiatri hanno trascura­to in tutte le loro teorie di psicopatologia.»

Barbee attese, respirando un po’ meglio.

«L’analisi di Mondrick rivelò che tu porti più geni di licantropo della mag­gioranza degli esseri umani», continuò Quain. «Io posso vedere benissimo i segni del conflitto entro di te... ma non mi sembra che la parte umana si sia già arresa.»

«Grazie, Sam!» Un nodo di calda dolcezza strinse la gola di Barbee. «Farò qualunque cosa per te.»

Sam Quain rifletté. Il temporale era cessato e s’udiva solo il lento gocciare dell’acqua nel silenzio della caverna. Battendo quasi i denti dal freddo, Bar­bee attendeva. Una luce spietata aveva finalmente disperso le tenebrose in­certezze della sua vita da sveglio e spiegato gli orrori ossessionanti dei suoi sogni. Riteneva ora di comprendere il feroce conflitto che lo dilaniava, la guerra fra l’umano e il diabolico. L’umano doveva vincere! Strinse i pugni e trattenne il respiro per sentire meglio.

«Mondrick aveva un piano», disse Sam a bassa voce. «Voleva cogliere il clan dei licantropi di sorpresa, con una dichiarazione alla radio, provvedendo poi a istituire un equivalente scientifico dell’Inquisizione per paralizzare il Figlio della Notte. Ma è stato assassinato, con Nick e Rex... e noi ora dobbia­mo tentare qualcosa di diverso. È una campagna in sordina quella che dob­biamo iniziare. Intendo raccogliere un piccolo gruppo, segreto, un solo uomo alla volta. Questo non esige che io debba identificare gli ibridi, perché dovrò soltanto trovare poche persone che non facciano parte di quel clan tenebro­so. Ogni licantropo che sa della nostra conoscenza dovrà essere eliminato.»

Barbee assentì energicamente.

«Ora tu dovrai tornare a Clarendon. Desidero che tu stabilisca i primi con­tatti in mia vece con quelli che noi sceglieremo per la nostra legione segreta. Io devo restare qui.»