Senza far rumóre, Barbee riappese il microfono. Poi restò un attimo vacillante, mentre le pareti della stanza gli giravano pazzamente intorno.
Sapeva di aver tradito Sam Quain, di averlo consegnato, forse, al Figlio della Notte.
Perché quel passo terribilmente falso era tutto colpa sua. Sì, certo, era stato Quain a volerlo mandare da Troy: ma perché lui non aveva osato dirgli che April Bell era una strega e Preston Troy il suo più intimo amico? Troppe cose aveva avuto paura di dirgli, e ormai era troppo tardi.
Ma era veramente troppo tardi?
Un nuovo, difficile proposito gli si offrì alla mente. Tendendo l’orecchio, si levò silenziosamente le scarpe e uscì in punta di piedi dallo studio. La porta della camera da letto di Troy era dischiusa, e Barbee poté dare un’occhiata all’interno e vedere la figura tozza dell’affarista voltarsi da un cassetto che aveva aperto: nel pugno grassoccio stringeva una rivoltella.
Il ritratto d’una ragazza stava sul comò, e Barbee vi riconobbe le fattezze di April Bell. Selvaggiamente, per un istante, si augurò d’essere di nuovo il serpente gigantesco. Ma no, la sola idea gli dava i brividi. Non voleva tramutarsi più.
Corse silenzioso come un’ombra giù per le scale, fino alla vettura dell’Istituto tutta chiazzata di fango, ferma sul viale. Accese il motore il meno rumorosamente possibile e si diresse verso la strada maestra senza accendere i fari.
Quando fu di nuovo sulla strada, piegò a ovest e premette l’acceleratore fino in fondo. Forse era ancora in tempo per riparare al suo madornale errore. Se fosse riuscito a tornare alla grotta prima di Parker, forse Quain gli avrebbe dato retta e insieme avrebbero potuto trasportare via la cassa, caricarla sull’automobile e scappare insieme da Clarendon.
Perché ormai era chiaro che Preston Troy era il Figlio della Notte.
Non lampeggiava più, ma il vento soffiava sempre violentissimo, portando spruzzi di pioggia gelida. Il tergicristallo rallentò il suo movimento a semicerchio a mano a mano che la macchina accelerava. Perché Barbee sapeva che April Bell, la strega al servizio di Troy, il Figlio della Notte, lo stava inseguendo. Lo stava inseguendo per andare con lui a uccidere Sam Quain.