Frugarono dappertutto, dal punto dove s’era fermata l’ambulanza alle cabi­ne telefoniche, senza trovare la borsetta: il che non lo stupì affatto. Si sareb­be stupito, invece, se l’avessero trovata. Alla fine April guardò un orologino incrostato di piccoli diamanti.

«Rinunciamo, Barbee», disse, senza troppo rammarico. «Grazie infinite, ma vedrai che non l’ho perduta, l’avrò lasciata alla zia Agatha, quando le ho ridato Fifi.»

Barbee cercò di non inarcare le sopracciglia, ma continuava a sospettare che la zia Agatha fosse del tutto immaginaria. Ricordava d’aver visto la bor­setta, che le mani della ragazza stringevano convulse mentre Mondrick ago­nizzava, ma non lo disse. Non capiva April Bell.

«Grazie ancora, Barbee», fece lei. «Ora devo telefonare in redazione. E perdonami, se il mio servizio oscurerà il tuo.»

«Se volete tutta la verità, leggete lo Star »,sorrise Barbee citando lo slogan del suo giornale. «Io ho ancora tempo fino a mezzanotte per scoprire il con­tenuto di quella cassa verde e perché Mondrick è morto quando è morto.» Si fece serio, e inghiottendo la saliva: «Quando... quando possiamo rivederci?»

Sentiva il bisogno prepotente di rivederla... forse perché temeva davvero che avesse ucciso Mondrick, o invece perché sperava con tutta l’anima che fosse innocente? Per un istante un’ombra di perplessità le corrugò la fronte. Barbee respirò ancora quando la vide sorridere.

«Quando vuoi, Barbee», rispose con estrema dolcezza, «se lo desideri.»

«Questa sera a cena, allora?», disse subito Barbee cercando di non mostra­re la sua emozione. «Va bene per le nove? Prima voglio scoprire che cosa Quain e compagni intendono fare col loro misterioso cassone, e poi devo scrivere il pezzo.»

«Le nove? Benissimo», rispose lei. «Adoro la notte. E poi, anch’io voglio tenere d’occhio quella cassa.»

Gli occhi della ragazza s’erano volti a guardare gli stanchi esploratori che cautamente caricavano la loro cassa sulla macchina del dottor Bennett. Il gruppetto dei familiari, un po’ in disparte, osservava la scena, stupito e rattri­stato. Barbee toccò la pelliccia immacolata di April e rabbrividì nel vento gelido. «Alle nove, dunque?», disse ancora. «Dove?»