Una luce selvaggia di spietata ostilità s’era accesa nei suoi occhi verdi, per un istante; ma in quell’istante Barbee vi lesse una ferocia nuda, assoluta, che non avrebbe dimenticato mai più. Abbassò gli occhi, soggiogato, e deliberatamente vuotò il calice.
«Mondrick voleva additarci e rivelarci all’umanità, perché ci annientasse. Per questo ho avuto paura», riprese April. «Forse aveva inventato un congegno, un mezzo scientifico per l’identificazione delle creature dotate di poteri metapsichici. Anni fa, rammento, scrisse una memoria scientifica sui gruppi sanguigni e l’introversione.... introverso è uno degli asettici termini scientifici che usa per indicare le streghe.»
Un breve silenzio, poi alzò le spalle, in un gesto d’impazienza.
«Non ne ha colpa nessuno, ma è così, e non ci si può far nulla.» Improvvisamente, i suoi occhi si riempirono di lacrime. «I guai cominciarono quando la prima strega fu inseguita, braccata e uccisa a colpi di pietra dal primo uomo delle caverne. E continuerà così fino a che l’ultima strega non sia morta. Sempre e dovunque, gli uomini obbediranno all’antica legge biblica: “Non tollererai che una strega viva”.»
Alzò ancora le spalle.
«Ecco, questa sono io, Will», sussurrò con amarezza. «Hai voluto lacerare il mio povero velo illusorio, non ti bastava il mio semplice aspetto umano di donna. Hai voluto vedere sotto l’illusione...» Stancamente, allungò di nuovo il braccio verso la pelliccia. «Ed eccomi qua, nemica del genere umano, braccata, perseguitata. Mondrick era lo spietato cacciatore umano, sempre alla ricerca d’ogni risorsa della scienza per scoprire e annientare me e i miei simili. Puoi condannarmi, se a mia volta sono ricorsa a un maleficio per salvarmi? Puoi condannarmi se ho raggiunto il mio scopo?»
A Barbee pareva di avere le gambe di piombo. Si scosse, come per liberarsi da quella specie di sonnolenza ipnotica in cui il verde magnetismo degli occhi di April (ma forse erano i cocktails) sembrava averlo sprofondato.
«I tuoi simili?», ripeté. «Dunque, non sei sola.»
«Io sono del tutto sola», rispose lei con voce dura.
«Quando Mondrick ha parlato di un segreto nemico, alludeva alle streghe, secondo te?»