TITOLO V. Bilancio — Ripartizione degli utili — Fondo di riserva.

Art. 46. — Alla fine di ogni anno il Consiglio di amministrazione eseguisce l'inventario delle attività e delle passività coi rispettivi valori e compila il conto consuntivo della gestione annuale, mettendo in evidenza:

a) il capitale sociale, colla indicazione del numero delle azioni versate e di quelle sottoscritte;

b) l'ammontare delle attività e delle passività;

c) gli utili realmente conseguiti e le perdite sofferte;

d) la ripartizione degli utili.

Tutti questi conti verranno consegnati ai sindaci almeno trenta giorni prima del giorno fissato per l'assemblea generale e poscia presentati all'assemblea generale nel primo trimestre successivo alla fine di ciascuna gestione sociale (art. 18).

La gestione sociale decorre del giorno..... al giorno.....

Art. 47. — Dal prodotto attivo della gestione per avere gli utili netti si dovrà dedurre:

a) l'importo di tutte le spese d'esercizio, compresi stipendi, salari, fitto, imposte, riparazioni, interessi passivi dei terzi;

b) l'ammortamento del capitale immobilizzato;

c) nel primo anno d'esercizio anche le spese richieste per la preparazione e costituzione della Società.

Gli utili netti accertati verranno ripartiti nella misura seguente:

il 20% al fondo di riserva;

il 65% come dividendo ai soci in ragione del latte da essi consegnato alla latteria;

il 10% alle azioni; però qualora questa proporzione portasse l'interesse sulle azioni a più del 5 per 100 del loro valore in corso, l'eccedenza passerà al fondo di riserva;

il 5% a disposizione del Consiglio d'amministrazione perchè lo eroghi a qualcuno di questi scopi: a) spese di propaganda; b) premi al personale tecnico; c) aumento del fondo di riserva.

Art. 48. — Il fondo di riserva è costituito:

a) col prelevamento annuo sugli utili dell'esercizio di cui all'articolo precedente;

b) colle tasse di ammissione dei soci;

c) col prodotto delle multe;

d) coi risparmi od interessi abbandonati;

e) coi proventi eventuali.

Art. 49. — Allorchè la riserva avrà raggiunto la metà del capitale sociale, la quota di utili ad essa spettante verrà ripartita fra i soci ad aumento del profitto loro spettante in ragione del latte consegnato.

In caso però che la riserva venisse successivamente a diminuire, le sarà devoluta nuovamente la quota degli utili di cui all'articolo precedente, e ciò sino a che abbia raggiunto la metà del capitale sociale.