AGGIUNTE

Vol. I, p. 169, alla nota 12 aggiungi:

Sul Nexum et la contrainte par corps en droit romain offrì un'importante dissertazione all'Istituto di Francia nel 1874 il sig. S. Vainberg.

Vedasi pure Unterholzer, Lehre des römischen Rechts von den Schuld Verhältnissen, Lipsia 1840; Sell, De jure romano nexo et mancipio, Brunswich 1840, come Vainberg, sostiene che nexum e mancipium fossero una cosa stessa, attuata sempre per æs et libram. Giraud, Des nexi, distingue il nexum dal mancipium; Huschke, Ueber das Recht des Nexum, und das altrömische Schuldrecht, Lipsia 1846; Bachofen, Das Nexum, Basilea 1846.

Vol. I, p. 261, alla nota 23 aggiungi:

Il più recente lavoro che conosciamo sopra Selinunte è di Otto Benndorf (Berlino 1873), Die Metopen von Selinunt, mit Untersuchungen über die Geschichte, die Topographie und die Tempel von Selinunt, con 13 tavole.

[ INDICE]

Capitolo
XLIII. Da Comodo a Severo. Despotismo militare [pag. 1]
XLIV. I Trenta Tiranni. Diocleziano. Imperatori colleghi. Costituzione mutata [22]
XLV. Nemici dell'Impero. I Germani. Costantino [65]
LIBRO QUINTO
XLVI. Il Cristianesimo perseguitato, combattente, vincitore [87]
XLVII. Traslazione della sede imperiale a Costantinopoli. Costituzione del Basso Impero [125]
XLVIII. Figli di Costantino. Sistemazione ecclesiastica. L'Arianismo [160]
XLIX. Giuliano. Riscossa del Paganesimo [180]
L. Da Gioviano a Teodosio. I santi Padri. Trionfo del Cattolicismo [199]
LI. La coltura pagana digrada, si amplia la cristiana [236]
LII. Trasformazione delle arti belle [269]
LIII. Miglioramenti e complesso della legislazione [286]
LIV. Impero diviso. Onorio. Invasione di Alarico [342]
LV. Valentiniano III. Gli Unni [379]
LVI. Sulla caduta dell'Impero romano [392]
LVII. Ultimi imperatori [422]
Aggiunte al volume I [437]