SCENA QUARTA. Vittorio, un Soldato.

Vitt. (segue Carlo e Di Pranero fino alla soglia, di là alza la voce, accennando). Olà? uno di voi.

Soldato (con un fazzoletto annodato sotto il mento, viso ed atti esprimenti gran freddo, entra e si mette sull’attenti).

Vitt. Portami una bracciata di legna.

Soldato (esita, crolla il capo).

Vitt. Cosa c’è?

Soldato. Aspettiamo la distribuzione da ieri.

Vitt. Sta bene; va.

Soldato (saluta e via).