IV.

ALLA SERA

Stanca è la terra e lasse son le cose;
L'uomo è languente come la natura.
Scende dal cìelo una gran pace oscura.
Pendono già gli steli delle rose.

L'uomo è languente come la natura.
Sorgon dall'alme le armonie nascose,
Pendono già gli steli delle rose,
Cessa la gioia e cede la sventura.

Sorgon nell'alme le armonie nascose
Rivelatrici di vita futura…
Cessa la gioia e cede la sventura
Tra l'acri voluttà misterïose.

Rivelatrici di vita futura
Son le tinte fugaci e calorose;
Tra l'acri voluttà misterïose
V'è un senso di speranza e di paura.