CATHERINA BARBISONA A M. LORENZINA FERRERA.
Mi è stato rifferito da molte persone degne di fede, che vostra figliuola è intrata su una mala strada: et stassi tutto'l giorno alla finestra, lisciata, & spettorata, piena de modi lascivi, & di maniere libidinose, & fa professione d'haver maggior numero d'amanti di Agarista figliuola di Tisandro, di Hippodamia, & di Atalanta: se farete per il mio consiglio, la levarete di mano a vostra sorella, & ve la rimenarete a casa, altrimenti temo di qualche scorno: vi ricordo che l'havete generata di carne, & non di metallo, per il che, non so come potra resister alli riscaldamenti della carne, non essendovi alcuna vigilante guardia, & importunandola gli amanti tutto'l giorno con ornate lettere, con ricchi doni, & gratiose imbasciate: ve ne voglio haver avisata, per non ricever colpa di persona poco amorevole. Di Offiaga alli III. di Febraio.