CATHERINA LANDESA TRIVULZA ALLA S. PAULA SCOTTA CONFALONIERA.

Alla venuta del Prencipe di Spagna (se altro non occorre che ci impedisca) farassi recitare una bellissima Comedia, nella quale (se il mio giudicio non m'inganna) vi saranno Istrioni & recitatori non men faceti & piacevoli di quel Stephanio chiamato da Svetonio togatario, percioche fu il primo che recitasse Comedie con la toga: ma che dico io di Stephanio? vi saranno recitatori da far vergognare Rubrio, Cilisco, Theocrine & quel Castore di cui favella Horatio nelle sue Pistole dicendo AMBIGITUR QUID ENIM CASTOR SCIAT AN DOCILIS PLUS. Il soggetto della comedia è bellissimo, pieno di varia instruttione, à tal che io giudico che non s'ingannasse punto colui che disse che la comedia era maestra della vita nostra, anzi uno specchio, nel quale rappresentavansi non sol le astutie & furti servili, ma dipingevansi anchora li inganni delle meretrici, i brutti vantamenti de soldati, la falsa religione de mali preti, & mille altre cose, atte all'humana instruttione piu di qualunque altra sorte di Philosophia: di che disponetevi di venirci a trovare, che niuna piu grata cosa ci potreste al presente fare. state lieta. Da S. Fiorano alli XII. di Novembre.