LA CONTESSA MADDALENA AFFAITA BIA A M. LUCIANA CARAFFA.

Quando a voi dolcissima sorella piacesse di pigliare marito si come desiderano tutti quelli che vi amano datecene aviso perche vi si provederà di consorte in cui saranno tutte le piu rare virtù che desiderar si possono vedretici il generoso spirito di Ciro, la temperanza del frugalissimo Agesilao, l'industria & diligentia di Temistocle, l'isperientia di Philippo Macedone, la saggia confidenza di Brasida & l'eloquentia di Pericle: ne in vero huomo d'altra conditione, à voi spirito gentil si richiede, poi che hormai havete conseguito in ogni luogo grido & fama della piu virtuosa fanciulla che a nostri giorni si conosca. Datime adunque di ciò aviso, & questo quanto piu tosto per voi si possa: non desidero io cosa alcuna con maggior vehementia che di havervi habitatrice di questa nostra città di Milano; se non per altro, almeno acciò che siate a noi un'essempio di vera et singular creanza, a questi tempi ispetialmente che tanta carestia ce n'è che di niuna cosa più. Deh risolvetive tostamente, & nella forma che io piu vorrei se desiderate fare, & me, che cordialissimamente vi amo, & altri, che con bramoso affetto vi desiderano, beati, & sopra tutti i mortali felicissimi reputarsi. Dalla Gerola alli XX. di Maggio.