PILESTRINA DA CASTELLO A M. CATHERINA ET A M. TARSIA DA CASTELLO S.

Non mi direte già piu care sorelle che io non sia amica di Christo poi che m'ho dimostrata amica della pace qual hoggi hò fatto con la mia adversaria et nel vero, ne sono molto contenta d'haverla fatta, perche mi stava piena di amaritudine, tutta via pensando alla vendetta, et al risentirmene non feminilmente, ma con valore maschile & martiale hora conosco esser vero ciò che M. Tullio ne scrisse che non sol essa era dolce, ma che anchora piacevole, soave, & amichevole era il suo nome; & che per lei si conservavano in buono stato non sol le cose publiche, ma ancho le private, hora potrò dir di buon cuore & non simulatamente, DIMITTE NOBIS DEBITA NOSTRA, SICUT ET NOS DIMITTIMUS DEBITORIBUS NOSTRIS: questo vi ho voluto far intender con questa mia polizza; acciò vi rallegriate, & facciate il medesimo. Di casa nostra.