Ogni preghiera fu inutile. Tornò mellifluo tra gli altri.

— Dicevo qui, a Gustavo, che non posso trattenermi.... Mi scusino.... Debbo partire.... per Modena: alle dieci e trenta. Mi scuseranno tutti questi signori....

— Rimanga, zio!

— Resti, signor Tarabusi!

— Diavolo!..., signor Tarabusi!

.... — Non posso, davvero.... Sposina, i miei auguri!

— Due confetti, zio....

— Grazie....

— Il caffè, zio? Un goccio di caffè, almeno...? Offrire il caffè a lui (in quale delle chicchere?) sarebbe stato un grave insulto, se lo zio non avesse compatito il nipote come uno che avendo preso moglie aveva perduta la testa, e se Gustavo non si fosse corretto subito:

— Un cognac, almeno...?