— Questa è arte!

— A me sembra roba inverosimile — osservava Polla.

— Appunto questo è il bello! Disgraziatamente in Eldorado si ostinano a credere che il bello consista nella rappresentazione del vero! Io credo invece che la vita rappresentata in teatro possa essere piacevole per i ragazzi, che non la conoscono; non per gli uomini e per le donne che non hanno più nulla da imparare.

Polla ascoltava a bocca aperta.

— Aggiungete, amico — l'altro proseguiva —, che la perfezione è noiosa per sè stessa e che la vita in Eldorado è pur troppo quasi perfetta. Imaginate dunque come si sbadiglia nei nostri teatri!

Per fortuna la piccola orchestra, nell'intervallo, cominciò a stonare in tal modo il valzer della Madame Angot che Polla fu costretto a turarsi gli orecchi. Ed ecco che quando scostò le dita, udì Edon mormorare in estasi:

— Questa è musica! — L'amico cantarellava, accompagnando le stonature e stonando allegramente per conto suo.

Non solo! Non solo! Voleva anche giustificarsi!

— La nostra musica suscita desideri incerti, desideri e sensazioni dell'infinito; fa piangere...; fa male. La vostra al contrario, che delizia!

Per non arrabbiarsi, il socialista chiese: