Cap. CCXLIV.
Lo re domanda: dove sono le più degne parole e d'erbe e di pietre(1029)? Sidrac risponde:
Iddio fece vertude in queste tre cose, più che in niun altra cosa del mondo, chè questa è la propietà del mondo. E le più degne parole del mondo sono quelle quando l'uomo rende grazia, e adora al suo criatore, chè migliori parole nè più degne non potrebono di bocca d'uomo uscire. Le più degne erbe che al mondo sieno, sono quelle di che l'uomo vive, e che più servono al corpo dell'uomo: ciò è a intendere il grano, che noi abiamo di(1030) magiore bisogno, e più ci mantiene che niuna altra erba del mondo. E per ciò la chiamiamo noi la più degnia erba che sia. Delle pietre molte ne sono; ma delle loro bontà ci potremo ora sofferire(1031). Ma solamente quella pietra che macina lo grano è la più degna pietra, che tutte genti serve, e a tutte le genti abisognia: per ciò è la più degna pietra che sia.
(1029) Nel C. R. 2.: in che regna più virtù tra nelle parole o nelle erbe o nelle pietre?(1030) di lui. C. R. 2.(1031) Intenderei: ci potremo ora astenere, ci potremo passare di discorrere. È noto come l'ant. fr. sofferir avesse questo significato, del pari che il prov. suffrir.
Cap. CCXLV.
Lo re domanda: come la scurità della luna non si vede se non inverso ponente, e tuttavia quand'ella è novella? Sidrac risponde:
La luna fa così bene lo suo corso al levante come al ponente: chè quella ora ch'ella fa lo suo corso, a quello punto, ella è vermiglia, così di giorno come di notte. E quand'elli si fa di giorno, ella non si puote vedere per lo chiarore del giorno. In quella che lo giorno falla(1032), ella è novella al levante; e lo fermamento fa lo suo torno, e ella viene al ponente, e allore è notte. E quand'ella è novella al ponente, e lo giorno dura, la notte non si puot'ella vedere per lo torno che lo fermamento fa; quando viene la domane, e ella si vede.
(1032) 'l giorno si diparte cioè falla. C. R. 2.
Cap. CCXLVI.
Lo re domanda: dee l'uomo discoprire il suo segreto al suo amico, quand'egli fa alcuna cosa celata? Sidrac risponde: