Cap. CCXLIX.
Lo re domanda: lo triemo del corpo di che aviene, che alcuna volta si muove il corpo? Sidrac risponde:
Lo triemamento che alcuna volta si muove lo corpo, si è le forza delle flemme che sono al corpo, che alcuna volta sormontano l'altre collere che sono al corpo dell'uomo; e per questa forza ch'elle ànno, allora quando sormontano, l'altre collere rinfiammano, e corrono per tutto lo corpo e per li menbri e per le 'nteriora, e fannolo tremare, a modo di lampi che dell'aria viene(1037), che le flemme sono fredde, e lo fermamento(1038) è freddo.
(1037) Così ha pure il C. R. 2. — Nel C. F. R.: en guise de lampement che de l'air vienent.(1038) Anche nel C. R. 2.: fermamento. Ma crediamo che sia errore. — Il C. F. R.: et le reflambement si est froid. — E il T. F. P.: et leur reflambement aussi est froid.
Cap. CCL.
Lo re domanda: la vista che l'uomo vede entra negli occhi dentro? Sidrac risponde:
Niuna cosa del mondo non può uscire, se ella non entra inanzi; e similemente aviene della vista. Ella entra dentro agli occhi, e riguarda; e l'umidore tira a sè la senbianza della fazione(1039) di quella cosa entro, e la bee, similemente come lo sole bee e tira l'umidore del mattino della rugiada(1040). E gli occhi lo rendono al cervello, e il cervello rende quella medesima senbianza e fazione al cuore, e s'adolcia in lui, e tiello in memoria uno grande tenpo. Perciò che la vista degli occhi entra, e piglia, e rende al cervello, e il cervello rende al cuore, e lo cuore la rende a lui, e tiello in memoria uno grande tenpo; per quello sodamento(1041), lo cuore pensa, e vede chiaramente le maniere delle cose, ch'egli àe alcuna volta vedute. E se la vista non vi entrasse(1042) negli occhi, lo cuore non vedrebe nulla. E nulla cosa puote uscire, se ella non entra.
(1039) e la fazione C. R. 2.(1040) et la rozee. C. F. R. — Tutto quello che segue di questo cap. manca al C. F. R.(1041) Tanto nel n. c. che nel C. R. 2. leggesi chiaro sodamento Non sarebbe forse da correggere solamente?(1042) non entrasse C. R. 2.
Cap. CCLI.
Lo re domanda: uno uomo solo non puote dire e parlare più cose? Sidrac risponde: