(1305) Nel C. R. 2.: che l'uomo vi metta. — Ma non si intende, veramente, come potrebbe mettersi la carogna nel sole. — Migliore è la lez. del C. F. R.... soleil chi ne peut estre concies de la pulentie d'une longuaige — Vedi la nota(3) apag. 26.
Cap. CCCCII.
Lo re domanda: quelli che avranno podere di fare lo corpo del verace profeta saranno eglino onorati più inanzi a Dio che gli altri? Sidrac risponde:
Già, per lo dono nè per altri mestieri ch'elli ànno, non potranno fare piacere a Dio, se non per le loro buone opere. E se riamente(1306) mantengono i loro ministerii, elli saranno più dannati che gli altri; chè lo verace loro profeta gli domanderà più che l'altre genti; chè a loro più comanderà della fede e de' suoi comandamenti che gli altri. Egli gli farà pastori sopra le sue pecore; se per la loro mala guardia i lupi le pigliassono, cioè lo diavolo, eglino saranno risponditori inanzi a Dio, e fortemente però saranno tormentati.
(1306) Nel n. t. lealmente. — Abb. corr. l'errore evidentissimo, secondo la lez. del C. R. 2.
Cap. CCCCIII.
Lo re domanda: deono egli fare tutto giorno lo corpo del verace profeta? Sidrac risponde:
Elli debono(1307) fare per la sua gloria, e per la sua santa madre eclesia, e per sè, e per lo popolo. E quelli che lo faranno giustamente, siccom'egli dovranno, egli saranno onorati e innalzati sopra tutti gli altri. E quelli che lo riceveranno con mala conoscienza(1308), meglio sarebbe di mettervi uno tizzone di fuoco. E sapiate che molto dannerà la sua anima chi così lo riceverà. Iddio non fece in paradiso niuno male nè niuna pena, anzi lo fece tutto buono; ma Adamo fece bene male a suo corpo, quand'egli mangiò lo pome che Idio gli avea divietato, e si fece la volontà del diavalo. Quelli che di buona conoscienza lo riceveranno, già perciò ch'egli sieno peccatori, non deono lasciare di pigliarlo, se lo ricevono di buono cuore e di buona fede confessata(1309).
(1307) lo deno C. R. 2.(1308) coscienza C. R. 2.(1309) e confessati C. R. 2. — Questo confessati manca al C. F. R.