Lo re domanda: che cosa è peccato? Sidrac risponde:

Peccato è nulla, chè Idio fece tutte le cose, e tutte le fece buone. Perciò dobiamo noi sapere che 'l peccato è nulla, per sustanzia, chè tutte le cose che Iddio fece ànno sustanzia, e tutte sustanzie sono buone. Ma nulla(1310) non à nulla substanzia. Ma si è sì grieve cosa il peccato, che uno piccolo peccato è maggiore di tutto il mondo. E quando l'uomo fa il peccato, elli sarà tutto tornato a lui per la sua dannazione; chè niuno uomo puote dire che nella santa creatura abbia niuno male.

(1310) il male C. R. 2.

Cap. CCCCV.

Lo re domanda: come conoscierà(1311) la morte del santo profeta verace? Sidrac risponde:

La morte del verace profeta sarà conosciuta per tenebre che saranno per tutto il mondo, e per la ressuresione, ch'egli risuciterà i morti, e per molti miracoli che allora saranno. Starlobio santo Dionigio(1312) sarà nel ponente, che conoscierà la sua morte per le tenebre e per la sua strologia.

(1311) conoscerà l'omo C. R. 2.(1312) Uno buono uomo strolago santo Dionizio C. R. 2.

Cap. CCCCVI.

Lo re domanda: quale virtù farà in terra lo figliuolo di Dio? Sidrac risponde:

Prima vincerà l'umano lignagio per sè medesimo; vincerà lo diavolo e ghiottornia e cupidigia e argoglio per che Adamo cadde, lo primo uomo. E sanerà uno fanciullo di centurione, in una città ch'à nome Carnafan; e apresso sanerà tutti gli malati che là saranno, e deliberrà due indemoniati, e diliberrà paralitichi; e questi IIII miracoli farà; e gli peccati saranno perdonati, e li pensieri mutati. E sanerà una femina nella via del sangue del corpo; e resuciterà in una casa una figliuola d'uno uomo sordo e mutolo del diavolo; e sazietà M V uomini, sanza i fanciulli e le fanciulle femine, di V pani d'orzo e di due pesci; e si ne rimarà XII cofani pieni di rilievo(1313); e comanderà al vento e al mare di bonacciare(1314), incontanente sarà bonaccia. E diliberrà per lo suo comandamento molta gente, in una città di Nazaret; e diliberrà in quella parte una pulcella, per umile risposta, dal diavolo, che molto la travaglierà; e satollerà M IIII uomini di V pani e di due pesci; e diliberrà altrui della fame del corpo; e deliberrà una lunatica, che gli suoi discepoli non potranno curare nè sanare; e sanerà uno sordo e mutolo; e alluminerà due ciechi, che grideranno apresso di lui, figliuolo di Davit, abbi misericordia di noi e dacci lo vedere. E si perdonerà gli suoi peccati a una che avrà nome Madalena, la quale laverà i suoi piedi delle sue lagrime; e si guarirà uno cieco di XVIII anni; e si sanerà uno zoppo, uno sabato, in una casa d'uno grande uomo, e sanerà X lebbrosi; e risuciterà uno uomo morto, Lazaro; e si sanerà uno orbo in Gierusalem collo sputo suo, che gli ungerà gli occhi(1315); e risuciterà molti corpi di buoni uomini che morti saranno, inanzi la sua resuresione, e si deliberrà quelli di ninferno.