Cap. DXV.

Lo re domanda erba per fare ingenerare. Sidrac risponde:

Anche è un'erba lunga di quattro palmi o di meno e è a guisa di crescioni, e à fiori violetti, e lo seme vermiglio, e radice piccole forcute. Chi la facesse pestare e bollire con mele, e mangiassene XXX dì a digiuno, egli ingienerebbe, s'egli o la femina non fosse sterile.

Cap. DXVI.

Lo re domanda erba per la sete. Sidrac risponde:

Anche è un'erba di mezzo palmo, fiori bianchi, seme bianco, foglie e radici. Chi tenesse uno poco di quella erba sotto la lingua, tanto quanto egli la tenesse non avrebe sete dentro.

Cap. DXVII.

Lo re domanda per disfare incantamenti. Sidrac risponde:

Anch'è un'erba di meno di due palmi, e à foglie come salcio, fiori gialli, e seme giallo, e radice piccole. Che l'ardesse tanto a lunga, quanto lo suo fumo durasse, incantamento che v'avesse sarebe disfatto, e niuno incantamento vi potrebe fare.

Cap. DXVIII.