Lo re domanda: quando l'una oste è contra l'altra come si deono conbattere? Sidrac risponde:
Quando l'una oste è contra l'altra, lo capitano dell'oste dee essere savio e proveduto e valente e vigoroso. E dee guardare e avisare(872) l'oste che è incontro a lui; e dee ordinare saviamente le sue ischiere; e desi muovere vigorosamente, con senno; e fedire contra loro e sopra loro. E se egli s'avedeno che i loro nimici sieno più forti di loro, e egli si dee tenere fortemente, e confortare la sua gente, e dare loro vigore e baldanza; e fare grande senbianza di muovere contra i nimici, e ricogliere la sua gente, e venire a salvamento. E se l'altra oste gli asaliscie, e egli si deono difendere vigorosamente. Che se l'oste forte sapesse lo fatto del meno forte, tosto la piglierebbe; ma perchè non si sa, ispesse volte n'aviene che le frali osti iscanpano dalle forti e possenti.
(872) esmer C. F. R. — Aesmer, esmer ha qui il significato di valutare, calcolare. L' avisare del n. t. ha il senso di guardare attentamente, o riconoscere, come nell'es. del Caro, citato dalla Crusca.
Cap. CLXXV.
Lo re domanda: quali sono quelli menbri senza li quali l'uomo non potrebbe vivere? Sidrac risponde:
Se l'uomo avesse meno le mani, e' piedi e gli occhi e' coglioni e' gli orecchi e' denti e la lingua fosse sano(873), egli potrebe vivere. E se egli avesse tutti i suoi menbri sani, e egli non avesse nè denti nè lingua, egli non potrebe vivere; che i denti e la lingua apartengono alla vivanda; di che le genti vivono. La lingua mena la vivanda a' denti, ed aiuta; e sanza queste due cose non potrebe l'uomo vivere. Idio à fatto la lingua all'uomo, per adorare lo suo sancto nome, e per parlare, e per menare la vivanda a' denti; e sì l'à fatta di carne viva e reale sopra tutti gli altri menbri del corpo; e fatti i denti di nerbi ghiacciati(874), simiglianti a ossi che divorano gli ossi.
(873) fussent sains. C. F. R.(874) de ners glacies C. F. R.
Cap. CLXXVI.
Lo re domanda: chi trovò e fece lo prima stormento del mondo, e come fu fatto? Sidrac risponde:
Lo primo stormento lo fece e trovò uno de' figliuoli di Noè, quelli ch'ebbe nome Giafet(875). Egli trovò in prima il suono dell'acqua corrente nelle pietre che erano nell'acqua, alte e basse: che l'una pietra dà più alto il suono l'una che l'altra, per la sua altezza o per la sua bassezza(876). E anche lo trovò per le foglie degli alberi, quando il vento vi dà entro. E di tale maniera ordinò, e stabilì lo stormento per lo scandalio(877) di queste due cose, e per lo senno, che era molto savio e sottile. E tutto questo fue per la volonta di Dio.