Molti fili telegrafici vennero tagliati da ignoti amici dei telegrafisti, ma la Western Union non chiese alla polizia l'arresto dei capi scioperanti e non pensò di ritenere i suoi impiegati responsabili dei guasti.

III.

Gli alimenti nervosi.

La signorina Mary mi dava sulla voce ogni volta che io dicevo male degli Stati Uniti e mi rimproverava di fermarmi a considerare solamente i difetti del paese. Dopo il ballo di Vanderbilt facemmo una grande discussione. Ma prima di continuare il racconto bisogna ch'io presenti ai lettori la signorina Mary.

Vi sono degli stranieri che, visitando gli Stati Uniti e osservando la grande libertà che godono e in cui sono allevate le fanciulle, notando la differenza dei culti e delle idee nelle signore, rilevando la vita che conducono molte, le quali non pensano che a divertirsi con le amiche e a visitare i magazzini di mode, s'affrettano a scrivere ai loro amici:

—Le signore nord-americane sono belle, spiritose, disinvolte, ma noi altri del vecchio continente non le piglieremmo per ispose.—

Giudizi superficiali. Negli Stati Uniti non si può parlare di una donna americana tipo, come si potrebbe fare in Europa della russa o dell'inglese, perchè nell'Unione, e specialmente nelle grandi città della costa atlantica, si trova nelle donne una varietà di tipi e di caratteri straordinaria.

Vi sono le donne nate nell'America del Nord da americani ricchi o poveri, vi sono quelle nate da genitori europei, vi sono quelle sbarcate negli Stati Uniti da bambine; e ciascuna di esse, secondo la razza, la nazionalità e la famiglia da cui è uscita, e secondo l'educazione avuta, presenta una fisionomia speciale, un tipo che più o meno si scosta da quello delle altre.

In generale è vero che le ragazze non crescono negli Stati Uniti come nel vecchio continente, sempre attaccate alle gonnelle della mamma; sono più franche, più ardite, più coraggiose; escono sole di casa e vanno pei fatti loro senza bisogno di farsi accompagnare; e nondimeno riescono spose e madri che non hanno nulla da invidiare alle nostre, anzi curano di più l'educazione pratica, la pulizia e l'igiene dei figli, e sono più amanti del comfort della casa.

La signorina Mary, nata a New-York da genitori italiani emigrati poco dopo il matrimonio (suo padre era un distinto architetto), aveva diciassette anni. Di statura ordinaria, possedeva bellissime forme, aveva i capelli e gli occhi grandi e neri e la carnagione un po' pallida, come quella di quasi tutte le donne nate a New-York: era intelligentissima e studiosa, e frequentava i corsi dell'ultimo anno del principale collegio normale della città come studente libera.