—Ebbene, che ne dite?—mi domandò la signorina Mary, terminato che ebbe il racconto.—Non è istruttiva la carriera percorsa in meno di vent'anni da quest'uomo, il quale non domandava che di istruirsi e di lavorare, e che al principio della sua vita non aveva incontrato che le tristi severità d'una società invecchiata? Come si capisce il suo odio vigoroso verso le istituzioni egoiste e meschine che reggono la maggior parte degli Stati d'Europa!

—Il racconto è interessantissimo—risposi io che ne ero rimasto realmente impressionato—ma bisogna riflettere che i vecchi Stati europei non possono offrire a tutti i loro abitanti i terreni e i mezzi di arricchirsi così facilmente come una volta la California. L'America ha bisogno di braccia, e riceve continuamente dall'Europa dei carichi di lavoratori per allevare i quali non ha speso un centesimo.

—Ecco precisamente le obbiezioni fatte dal signor Jacolliot. E sapete come le ha combattute il sindaco di Meffilld? Ha risposto che egli non rimproverava al suo paese di non averlo provveduto fin dalla nascita d'un pezzo di terra: sarebbe una follia il pretendere che la società supplisca al lavoro individuale, e la moralità e le leggi non hanno peggiori nemici dei parassiti. Ma ciò che si ha diritto di esigere dal gruppo di individui, dal Comune, dallo Stato, a cui si porta il proprio concorso, è che obblighi all'istruzione come obbliga all'imposta, al servizio militare e a tutti gli altri oneri comuni, perchè questi oneri che l'ignoranza considera come tanti abusi, l'istruzione ce li fa considerare come altrettanti doveri.

—Da noi, molti fanciulli non possono andar a scuola perchè mancano di scarpe.

—Lasciate finire il vecchio di Meffilld—interruppe Mary.—Egli diceva:

«Quando un paese come la Francia scrive in testa dei suoi codici che non è ammessa l'ignoranza della legge, non fa che sancire una triste e odiosa finzione, se non procura che ognuno sia obbligato di studiare le istituzioni che reggono il paese. Il maestro di scuola deve precedere il gendarme.

«È questa finzione legale che ha ucciso mio padre! Egli prende le armi nel 1848 e gli si dice che s'è battuto contro i tiranni e che ha ben meritato della patria. Fa lo stesso nel 1851, lo si tratta da brigante e lo si manda a morire negli stagni della Guiana.

«Come volete che il popolo, educato sistematicamente nell'ignoranza più completa di tutto ciò che riguarda la vita sociale e forma la grandezza degli Stati liberi, possa distinguere il vero dal falso nelle vostre istituzioni antiquate davanti alle perpetue capitolazioni di coscienza della maggior parte dei vostri uomini politici, e alle discussioni puerili delle vostre assemblee?

«Quando avete ancora degli uomini capaci di affermare sfacciatamente che le masse non hanno bisogno d'istruzione per lavorare e che per tutto il resto devono rimettersi alle classi dirigenti, che sono le loro tutrici naturali; quando un paese si trova a questo punto, è la decrepitezza, è l'infanzia senile che comincia.

«Da alcuni anni io studio il movimento delle istituzioni francesi. Ebbene, sono convinto che l'egoismo e l'inettitudine delle alte classi (le quali mettono ostacoli sopra ostacoli per arrestare il torrente della democrazia, in luogo di regolarne il corso coll'istruzione e di avviarlo a un oceano di libertà, come si è fatto qui), non faranno che condurre a lotte periodiche e sanguinose, alla fine delle quali il paese troverà inevitabilmente la rovina.