Gli uffici di redazione e di reportage si trovano appunto in quella torre che è il building più alto della metropoli, dove sono anche i locali pei compositori, con ampi finestroni tutto all'intorno e il restaurant cooperativo per gli impiegati del giornale.

A pianterreno sono situati gli uffici per l'amministrazione, per le inserzioni a pagamento, per la distribuzione e la spedizione del giornale; nel basement (sotterranei) una macchina motrice della forza di mille cavalli; la macchina per gli elevators (ascensori); l'officina per la stereotipia delle forme; le dieci macchine quadruple, della forza di seicento cavalli, che stampano il giornale; la macchina elettrica, che alimenta 3500 lampade; quattro elevators pneumatici per portare la carta.

Gli altri undici piani sono destinati a uso di uffici, di cui centocinquanta sono affittati.

L'edifizio è provveduto di sei ascensori: due pei compositori tipografi; tre per gli uffici appigionati, e uno che parte dal pianterreno, e, senza fermarsi, va direttamente al piano decimottavo, riservato esclusivamente ai reporters e ai redattori.

Le spese di redazione del New-York World oltrepassano di molto il milione di dollari all'anno.

XI.

Un'altra lezione.

—Ebbene, il sindaco di Meffilld ha finito la sua apologia degli Stati Uniti?—domandai alla signorina Mary la prima volta che la vidi dopo la nostra gita a Boston.

—No—rispose sorridendo—egli parla anche del mandato imperativo, che è una delle nostre cose migliori.

—Non ve lo contesto, quando penso a certi deputati dei paesi latini i quali dicono ai loro elettori: «Studierò la questione, agirò secondo la mia coscienza…» quasi che venissero mandati al Parlamento per fare un corso di studi e non già per agire secondo il programma dei cittadini che li hanno eletti.