—Jackson Davis diceva a Jacolliot che lasciando l'America del Nord avrebbe portato con sè una provvista di odio vigoroso contro gli ambiziosi che insanguinano periodicamente la Francia. E tornava a battere quel chiodo, che in Europa non avete degli uomini politici, ma degli agitatori, i quali quando hanno rovesciato un governo, credono d'aver fatto tutto inalberando sui muri le insegne della repubblica, invece di preoccuparsi, sopratutto e innanzi tutto, di cambiare le istituzioni. Le riforme verranno un po' alla volta, essi dicono; bisogna tener conto dei pregiudizi e degli interessi; e, mentre distribuiscono i portafogli e mandano i loro amici nelle prefetture, tutti gli ingranaggi monarchici che essi non hanno osato di spezzare, si muovono….

—E continua a funzionare la macchina di prima!

—Come americano, conchiudeva Jackson Davis, io non sono partigiano delle rivoluzioni; credo che il progresso si possa conquistare con le lotte intelligenti e pacifiche, e che non vi sia governo, il quale non sia obbligato di seguire il movimento delle idee. Noto che in Europa i popoli i quali non fanno rivoluzioni a mano armata, l'Inghilterra, il Belgio, la Danimarca, la Svezia, l'Olanda, la Svizzera, sono i più liberi.

A questo punto la signorina Mary, che con tanta foga e convinzione mi aveva riassunto le sue lezioni ed esposte le idee e le osservazioni di Jacolliot e di Jackson Davis, s'interruppe e mi guardò.

—Ma io mi accorgo—mi disse di lì a un momento—che voi ascoltate senza manifestarmi il vostro intimo pensiero. Mostrate di approvare, sì, ma con qualche restrizione.—Che cos'è che avete ancora da dire a carico degli Stati Uniti dove io sono nata, contro la mia patria?

Stavo finalmente per rispondere ed esporre ciò che mi veniva con insistenza alla mente durante gli istruttivi discorsi della mia brava amica, quando il treno dell'Elevated, che ci trasportava a casa dalla passeggiata, si fermò alla stazione vicino all'abitazione di Mary. Dovemmo scendere in fretta.

—A dopo domani, dunque—mi disse Mary mentre io la salutavo.—Le mie lezioni sono finite e voglio assolutamente sentire quello che finora mi avete taciuto.

XII.

Dario Papa in America.

Nel capitolo precedente si è nominato Dario Papa, il valoroso direttore dell'Italia del Popolo, uno dei più forti scrittori che onorino il giornalismo italiano.