— Sono la figliuola del carceriere della fortezza.
Il principe fece un piccolo movimento che voleva dire:
— Ah! è lei, ora me ne ricordo.
E figurando di leggere, traguardava Rosa anco con più attenzione di prima.
— E voi amate i fiori? continuò Van Herysen.
— Sì, signore.
— Allora voi siete una fioraia sapiente?
Rosa esitò un istante; poi con accento tirato dal più profondo del cuore, ella disse:
— Signori, parlo ad uomini di onore?
L’accento era così vero, che Van Herysen e il principe risposero ambo ad una volta con un movimento di testa affermativo.