Tentò ei pure d’arringare la moltitudine; ma ella preferì sforzare la guardia degli Stati, che d’altronde non fece resistenza al popolo sovrano, invece di ascoltare il discorso dell’Asperen.

— Via, disse freddamente il giovine mentre che il popolo internavasi per la porta principale dell’Hoog-straat, parrebbe, o colonnello, che la deliberazione debba aver luogo nell’interno. Andiamo a sentire la deliberazione.

— Ah! mio signore, mio signore, pensateci.

— Perchè?

— Tra quei deputati avvene molti che sono di vostra relazione, basta che uno riconosca Vostra Altezza....

— Sia, purchè non mi possano accusare d’essere l’istigatore di tutto questo. — Hai ragione, disse il giovine, le cui guance arrossirono un istante pel rimorso d’aver mostrato tanta precipitazione nei suoi desiderii; sì hai ragione, restiamo qui, donde li vedremo tornare con l’autorizzazione o senza; e così potremo giudicare della sorte del Bowelt, se sia un bravuomo o un buon uomo, il che molto importa a sapere.

— Ma, disse l’officiale riguardando con meraviglia quello cui dava il titolo di mio signore, ma Vostra Altezza non suppone per un momento, io penso, che i deputati possano ordinare ai cavalieri del Tilly di ritirarsi; non è così?

— E perchè? dimandò freddamente il giovine.

— Perchè se l’ordinassero, sarebbe l’istesso che segnare la condanna a morte di Cornelio e di Giovanni de Witt.

— Lo vedremo, rispose freddamente l’Altezza; Dio solo legge nei cuori umani.