Ma egli non ebbe tempo da testimoniarle la sua sorpresa; chè Grifo riavutosi aprì gli occhi, e con la vita ritornò la sua usuale brutalità:

— Ah! d’ecco cosa tocca! diss’egli, ci si affretta a portare da mangiare al prigioniero, si cade sorreggendosi, e cadendo ci si rompe il braccio, e lascianvi là sul mattonato.

— Zitto, babbo mio, disse Rosa, voi siete ingiusto verso questo signore, che ho trovato tutto occupato a soccorrervi.

— Lui? fece Grifo non persuaso.

— Gli è tanto vero, o signore, che sono pronto ancora a soccorrervi.

— Voi? disse Grifo; che siete dunque medico?

— È la mia prima professione, rispose il prigioniero.

— Talchè mi potreste rimettere il braccio?

— Perfettamente.

— E che ci vuole, vediamo?