— Ebbene, che concludete con ciò?
— Concludo, che io sono sola, che sono debole, che mio padre è svenuto, che il cane ha la musoliera, che niente per conseguenza v’impedisce di salvarvi. Salvatevi dunque, ecco la conclusione.
— Che dite?
— Io dico, ohimè! che non ho potuto salvare nè Cornelio nè Giovanni de Witt, e che vorrei salvarvi... voi. Solamente fate presto; ecco la respirazione che ritorna a mio padre, forse tra un minuto riaprirà gli occhi e allora sarà troppo tardi. Esitate?
Effettivamente Cornelio stava immobile, guardando Rosa, ma come s’ei la guardasse senza intenderla.
— Non capite? disse la giovinetta impazientita.
— Capisco, rispose Cornelio, ma....
— Ma?
— Non accetto. Sareste processata.
— Che importa? disse Rosa arrossendo.