— Dovremo noi camminare così tutta la notte, signore? domandò egli.

— No, Planchet tu sei arrivato.

— Come! io sono arrivato, e voi, signore?

— Io vado ancora qualche passo più avanti.

— E il signore mi lascia qui solo?

— Tu hai paura, Planchet?

— No, ma io faccio osservare soltanto al signore, che la notte sarà molto fredda, che la freschezza porta dei reumatismi, e che un lacchè reumatizzato è un tristo servitore, particolarmente per un padrone attivo come il signore.

— Ebbene se tu hai freddo, Planchet, entrerai in una di quelle bettole che vedi laggiù, e mi aspetterai dommattina alle sei davanti alla porta.

— Signore, io ho bevuto e mangiato rispettosamente lo scudo che mi avete regalato questa mattina, dimodochè non mi resta neppur un soldo traditore nel caso che avessi freddo.

— Ecco una mezza doppia. Addio, a domani.